Crac immobiliare, indagati Mancini e Mezzaroma

Roma, 14 febbraio- Una vicenda milionaria sembra accomunare e mettere sullo stesso piano, un grande e storico immobiliarista e un pezzo da novanta del calcio italiano. Mezzaroma, ex marito della Carfagna e Mancini, campione italiano di calcio e attuale allenatore del Galatasaray, insieme all’avvocato Stefano Gagliardi sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Roma per bancarotta fraudolenta, dopo il fallimento della società immobiliare Img Costruzioni. Un disastro finanziario per la società, realizzato fra il 2006 e il 2009, attraverso raggiri patrimoniali del valore di un milione e 900 mila euro, di cui avrebbero beneficiato proprio Mancini, Mezzaroma e Gagliardi. Soldi provenienti in maggior parte dal pagamento di fatture per operazioni inesistenti da parte di un’altra società facente capo sempre al magico trio, la Mastro Srl. Una società di costruzioni, tuttora attiva, che fra il 2008 e il 2009 avrebbe versato 830mila euro circa alla Img Costruzioni, per ottenere in cambio il vantaggio di diminuire l’imponibile societario su cui pagare le tasse. Sia Mezzaroma che Mancini si difendono dalle accuse dichiarandosi innocenti. L’immobiliarista ha dichiarato di essere stato soltanto uno dei soci e di non aver mai beneficiato delle perdite della società. Il tecnico Mancini ha ribadito che lotterà fino alla fine per dimostrare la propria innocenza, perchè il suo mondo è tutto nel calcio e queste accuse lo distruggono. «Mi fa male, non avrei mai pensato di trovarmi in questa situazione. Escludo totalmente un mio coinvolgimento. Quando mi hanno detto di essere accusato di bancarotta fraudolenta sono caduto dalle nuvole. Sono totalmente estraneo, io ero solo socio, c’era un amministratore che si occupava della società »

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