Roma, altra batosta: 50.000 euro di multa e diffida


Roma, 25 febbraio – Ammenda di 50.000 euro e diffida. E’ questa le decisione presa nei confronti della Roma dal Giudice Sportivo Gian Paolo Tosel. La disposizione nei confronti dei giallorossi “per avere un consistente gruppo di suoi sostenitori, prima dell’inizio della gara, verso le ore 20, tentato di abbattere, dall’interno e dall’esterno, un cancello attiguo ai tornelli d’ingresso allo stadio, scagliando tavolini e cassonetti contro le Forze dell’Ordine intervenute; per avere inoltre suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato quattro bengala nel settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria e numerosi petardi e bengala sul terreno e nel recinto di giuoco; entità della sanzione attenuata ex art. 14 comma 5 in relazione all’art. 13 comma 1 lett. a) e b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza”. E’ quanto si legge nel dispositivo.

Poi una decisione che sicuramente farà discutere: solo ammenda di 25.000 euro per la Juventus per i due striscioni che richiamavano alla tragedia di Superga durante il derby contro il Torino, “entità della sanzione attenuata ex art. 13 lett. a) e b) CGS, in relazione all’art. 12 n. 3 e 6 CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’ordine a fini preventivi e di vigilanza”. Mentre per l’espulsione nel finale di ieri di parma-Fiorentina, stangata per il viola Borja Valero, fermato per 4 turni “per avere, al 49° del secondo tempo, a giuoco fermo, spinto reiteratamente con veemenza un calciatore avversario, ponendogli le mani sul petto; per avere inoltre, all’atto del consequenziale provvedimento di espulsione, posto una mano su una spalla dell’arbitro, spingendolo”. E lo spagnolo dunque non ci sarà in sfida fondamentali come quelle con Lazio, Juventus e Napoli.


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