Roma, la febbre ferma Gervinho

Roma, 26 febbraio – Non è un periodo particolarmente fortunato per la Roma. O almeno dal punto di vista della questione tifosi e soprattutto dell’infermeria. A 72 ore dalla sfida di sabato sera all’Inter di Mazzarri, Rudi Garcia è costretto a correre ai ripari in difesa e in attacco. Taddei sembra destinato agli straordinari, mentre arriva il ko in allenamento di Torosidis. Il greco è stato costretto ad interrompere l’allenamento mattutino per una botta alla caviglia, la stessa colpita martedì a fine allenamento da un compagno in uno scontro. Giovedì mattina si sottoporrà a un controllo, ma l’articolazione non si è gonfiata e già questo lascia pensare con l’Inter ci sarà. A sinistra invece giocherà ancora Romagnoli, che sembra aver convinto il tecnico francese dopo la prova di Bologna.

C’è da dire però che al momento l’emergenza sulle fasce è vera, visto che ai box sono fermi ancora Balzaretti, Dodò e Maicon. Per entrambi i terzini brasiliani però ci sono notizie positive, visto che dovrebbero rientrare entrambi in tempo per la difficile trasferta di Napoli. Difficile però che almeno Dodò possa essere schierato dal primo minuto. Ma se per i laterali di difesa la situazione è in via di miglioramento, non lo è affatto per quelli d’attacco. Dopo il forfait di Florenzi, alle prese ancora con la distorsione alla caviglia rimediata al Dall’Ara, si è fermato anche Gervinho: l’ivoriano è alle prese con un attacco febbrile, ma in un paio di giorni dovrebbe rimettersi, giusto in tempo per la sfida all’Inter. Migliorano invece le condizioni di Francesco Totti, che però dovrebbe soltanto recuperare per la panchina e ripresentarsi al meglio per la trasferta del San Paolo.

STADIO – In attesa che i vertici giallorossi tornino a Roma per presentare al sindaco Ignazio Marino il progetto definitivo, cominciano a trapelare ulteriori informazioni sul nuovo stadio. A rivelare alcuni particolari il giornalista di SKY Iacopo Savelli, intervenuto ai microfoni di Rete Sport. L’investimento complessivo, comprese le infrastrutture e la ferrovia, sfiora il miliardo di euro e tra le idee più interessanti una fermata ferroviaria proprio sotto la Curva Sud e una tribuna esterna allo stadio per seguire davanti a un megaschermo la squadra nelle occasioni in cui giocherà in trasferta. Infine in progettazione anche un albergo, sul modello di alcuni stadi inglesi. Addio poi a Trigoria, visto che tutte le strutture del centro sportivo saranno accanto allo stadio, che avrà anche un megastore della Nike e il museo della società.

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