Renzi, il governo si divide sul taglio delle tasse


Roma, 9 marzo- Renzi ha trascorso il suo sabato a Palazzo Chigi, per placare la confusione sul taglio delle tasse, fra Irap e Irpef. Le indiscrezioni che sono trapelate negli ultimi giorni non hanno messo di buonumore il premier, diviso fra le polemiche interne e le notizie dei media su suoi possibili ripensamenti. « Se farò una cosa invece di un’altra, poi diranno che ho cambiato idea. Che ho cambiato idea -si è sfogato Renzi– Così facendo, si armano le tifoserie in modo ingiustificato e prima del tempo. Mentre io non protendo per nessuna delle parti, devo ancora decidere la soluzione migliore per gli italiani». Sembra che il premier e il suo sottosegretario Graziano Delrio, insieme alla minoranza democratica, sarebbero ormai orientati a sforbiciare l’Irpef. Questa sarebbe la soluzione migliore per aumentare le possibilità economiche dei cittadini e dare una forte spinta ai consumi. Però, non sono tutti della stessa idea, i ministri dell’economia Pier Carlo Padoan e Federica Guidi, e il vice all’Economia, Enrico Morando, spingerebbero dalla parte opposta. Il taglio dell’Irap, secondo loro, permetterebbe di rifinanziare le imprese e aumentare i posti di lavoro e gli stipendi. Solo così si potrebbero risollevare i consumi. In ballo c’è un tesoretto di 10 miliardi, che entro mercoledì Renzi e il suo governo dovranno decidere a chi destinare. Le polemiche però sono anche altre, infatti per mercoledì il premier ha annunciato anche le jobs act, gli interventi di rifinanziamento delle scuole e il piano casa. All’ Economia però sono in agitazione e ricordano a Renzi la mancanza di copertura per tutti gli interventi da lui annunciati.


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