Nuovo stadio Roma, Legambiente Lazio: “Area non edificabile”

Presentato stamattina al Campidoglio, ma già nel mirino il nuovo stadio della Roma. A contestarlo è Legambiente che, come già ricordato in passato, riafferma la non edificabilità dell’area scelta, quella di Tor di Valle. “Nessuno di noi avrà nessun parere ahimè. Sicuramente ci sono delle difficoltà abbastanza ampie, sicuramente la norma sugli stadi sulla quale noi eravamo fortemente contrari, facilità moltissimo, entro 90 giorni si deve decidere – il commento di Stefano Parlati, presidente di Legambiente Lazio ai microfoni di Radio Radio – La norma inserita nella legge di stabilità taglia le teste, quindi decidere si deve comunque decidere. Forse sarebbe stato meglio decidere dopo i novanta giorni, oggi è stato presentato il progetto e questo mette molta pressione sulle istituzioni visto l’entusiasmo di decine di migliaia di tifosi per i disegno dell’impianto. Io spero che quello che avverrà sia comunque una discussione aperta e non vorrei che la presentazione di oggi voglia dire ‘questo è e ve lo tenete'”.

300 i milioni per la costruzione del solo impianto, con costi per le altre opere che farebbero lievitare la cifra ad 1 miliardo di euro. Poterebbe essere incluso l’ intervento sul problema dell’ esondazione del Tevere? “Si è letto che per la fascia di 50 metri che ha il problema, sarebbe prevista un meccanismo idraulico particolare di laminazione in modo di sopperire a questo. Ma questo non è la cosa principale visto che la fascia in cui c’è il rischio esondazione è di 50 metri, i problemi sono altri. Secondo la legge certi problemi saranno superati nel momento in cui l’opera ha un’interesse pubblico. L’altra questione è quella del piano regolatore ma anche qui se è di interesse stiamo parlando di un’opera realizzata da un privato e per avere un interesse pubblico bisogna capire quale esso sia, altrimenti si parla di un terreno non edificabile che diventa edificabile. Si, perché quell’area oggi non è edificabile. Diventerà realizzabile l’opera se si dichiarerà l’interesse pubblico, il Comune valuterà ma già che la presentazione è stata fatta insieme al sindaco fa capire che questa valutazione c’è”.

 Roma,26 marzo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here