Intervista a Federica Sarno al cinema con Presto farà Giorno

Federica Sarno, classe 1988, alta, bella, esile, capelli scuri raccolti in una lunga coda bruna, la Sarno sembra proprio una modella, infatti è da lì che la sua carriera ha inizio.

Carriera di modella ormai lontana per Federica, sono circa cinque anni che la Sarno si dedica totalmente alla recitazione, attualmente la vediamo al cinema come attrice affermata nel film. “Presto farà Giorno”, uscito lo scorso 18 Marzo 2014. Federica vive a Roma  da 7 anni, ma le sue origini sono irpine, precisamente di Atripalda in provincia di Avellino.

Federica Sarno si racconta per NewsGo:

Federica  la tua carriera da dove parte e qual è stato il tuo primo ruolo?

Come anticipato nell’intro, ho iniziato come modella da piccolissima, avevo appena 14 anni, mandai il curriculum e le foto alla John Casablanca di Milano, un’agenzia tra le più famose che ha lanciato modelle del calibro della Schiffer, e tante altre Top famose…mi presero e durante la mia adolescenza mi dividevo tra la scuola ad Avellino e le settimane della moda a Milano, ovviamente seguita in tutto e per tutto da mia madre, visto ero solo un’ adolescente. A 17 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho vissuto fino ai 20, ma il mondo della moda se pur bello era troppo duro per me che ero solo una ragazzina e mi ammalai, ebbi problemi di disturbi alimentari, così mia madre mi prese per i “capelli” e mi portò a Roma dove iniziai a studiare recitazione con la compagnia teatrale di Enzo Garinei: Garinei- Giovannini, e successivamente mi iscrissi al Duse International di Francesca De Sapio, centro Internazionale di Cinema e Teatro da dove sono usciti grandi nomi del cinema, Stefano Accorsi, Pietro Sermonti, Luisa Ranieri,   Caterina Murino e tanti altri, e da li ebbi l’ onore di incontrare in un workshop Al Pacino.

Dopo un importante preparazione teatrale ti sei iscritta all’agenzia Promoter Artist e hai iniziato a fare provini, il tuo primo ruolo qual è stato?

Il primo ruolo è stato per una fiction Rai in costume, “Generale dei Briganti” di Paolo Poeti. Interpretavo la Regina Maria Sofia di Borbone (campana come me) ero la coprotagonista di questa fiction RAI  andata in onda il 2012 in concomitanza con i 60 anni dell’ Unità D’Italia.

Nel cast di questa fiction vi erano Massimo D’Apporto e Daniele Liotti con i quali durante le riprese si è instaurato un ottimo rapporto e mi hanno dispensato ottimi consigli. Ricordo che la fiction  fu girata tra Roma e  Melfi in Basilicata  nel meraviglioso castello  normanno della cittadina.

Federica sei al cinema in questo momento con un film molto forte che si chiama “Presto farà giorno”, dell’esordiente regista Giuseppe Ferlito, parlami di questo personaggio che hai dovuto interpretare per nulla facile, come ti sei immedesimata nel ruolo?

In effetti il mio ruolo, è stato molto difficile perché io interpreto Valentina una ragazza totalmente differente da me e dalla mia personalità. Valentina  soffre di borderline e di disturbi di personalità, ad un certo punto inizia a prostituirsi. Sinceramente quando interpreto un ruolo, più che immedesimarmi cerco di uscire da me stessa e di studiare a fondo il personaggio, certo ci metto sempre un po’ di me quando recito, in questo caso ho ricordato la sofferenza di quando ero bulimica, ma soprattutto mi sono documentata, ho visto film tipo “Ragazze Interrotte” e altri sul genere, e ho studiato proprio scientificamente i disturbi di cui soffriva il mio personaggio con il regista, insieme a lui abbiamo fatto letture,  intervistato una persona che soffriva di tali patologie per costruire una storia più reale possibile.

Anche la location era difficile, abbiamo girato il film in un casale abbandonato a via Tiburtina, freddo e isolato.

Ti sei messa alla prova duramente  in questo film, hai girato anche una scena di nudo è stato imbarazzante  per te?

Si ho dovuto girare una scena di  nudo,  sicuramente imbarazzante ma non è stato così impegnativo come lo è stato per le scene in cui dovevo drogarmi o avevo delle crisi! Un film molto profondo e attuale che consiglio di vedere.

Con quale attori hai legato di più durante le riprese del film , che sono durate ben cinque mesi?

Gli attori con i quali mi sono trovata meglio sono sicuramente i protagonisti del film, Ami Codovini e Valerio Morigi , i due sono innamorati nel film!

 Valerio è un ragazzo ribelle che si innamora di Ami, la quale inizia a fare uso di stupefacenti e viene rinchiusa in una clinica, ho molte scene con lei!

Valerio in particolare mi strappava qualche sorriso anche quando non si poteva!!

Sei giovanissima Federica, con quale regista sogni di lavorare?

Spero di lavorare con Marco Bellocchio, per me è il top lo stimo moltissimo come regista, tra

 

L’altro attualmente mi sta preparando professionalmente l’ ex moglie Gisella Burinato, è la mia Actor Coach anche lei fa l’attrice l’abbiamo vista ultimamente in Fuori Classe … mi segue tutti i giorni e mi allena tantissimo perché devo crescere ancora  molto professionalmente.

Un altro regista con cui vorrei lavorare è Nanni Moretti. Amo i film d’ autore drammatici.

Torneresti a lavorare nella moda, se capitasse l’occasione?

Non rinnego nulla, fare la modella è stata  una bellissima esperienza sono arrivata anche tra le prime dieci nel concorso “Ritmo del Look” organizzato dall’agenzia l’ Elite che ha lanciato le modelle più famose, per dirne qualcuna Giselle, Bianca Balti, Maria Carla Bosco, la Schiffer, e anche io nel mio piccolo entrata in questa famosa agenzia ho fatto un sacco di sfilate e servizi fotografici. Ma ora questa esperienza fa parte del passato, voglio solo concentrarmi e impegnarmi a fare l’ attrice sogno di recitare da quando sono piccola, ricordo che costringevo mia mamma a farmi dei filmini dove facevo finta di vincere il telegatto e la mia famiglia era costretta a guardarmi.. per cui continuare a fare l’ attrice è il mio unico obbiettivo non potrei e non saprei fare altro!

Progetti futuri professionali?

Due film per il cinema che inizierò a girare presto:

A luglio inizierò a girare una commedia di Simona Izzo che si chiama “Festa di una famiglia allargata”, questo è il titolo provvisorio del film parla, della storia di un ragazzo che compie 18 anni e intorno a questo evento ci saranno un sacco di retroscena e di imprevisti. Il film è tratto dal libro di Simona Izzo appunto “Festa di una famiglia allargata”, una sorta di autobiografia della famiglia di Simona Izzo, una famiglia molto conosciuta e molto grande.

Poi farò il nuovo film di Antonello De Leo che si chiama “Le Frise Ignoranti” che prende un po’ in giro “Le Fate Ignoranti”, sempre titolo provvisorio, e forse il protagonista sarà Elio Germano. Nel cast con me, so per certo che ci saranno Bianca Guaccero e Claudia Gerini.

In questo momento c’ è una persona importante nella tua vita, ma non aggiungo altro e manteniamo il segreto , ma ti chiedo come vedi tra qualche anno il tuo futuro personale?

Lo vedo in una casa grande con tanti animali e dei figli, amo gli animali perdutamente infatti sono vegetariana, non sogno sinceramente di sposarmi ma sogno una famiglia numerosa!!

Spero di continuare a vivere a Roma o magari trasferirmi a Madrid, città che ho visitato e della quale mi sono innamorata, anche Parigi non è male, vedremo!!

Federica ci salutiamo con una promessa, lascio a te la parola

Prometto che non appena uscirà il film di Simona Izzo, di cui vi ho parlato prima, che inizierò a girare a luglio tra Roma e le Marche, faremo

un ‘altra intervista.

federica sarno

federica sarno

Roma, 1 aprile


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