Meggiorini e il Calcioscommesse: “Mauri arrestato e gioca: vergogna”

Sembrava essere passato tutto in secondo piano, forse per tanti, troppi, ma il Calcioscommesse non è andato giù non solo ai tifosi ma anche a diversi calciatori, che ora alzano la voce. A cominciare ieri è stato dalle pagine della Gazzetta dello Sport Samuele Dalla Bona, cresciuto nell’Atalanta ma che poi dopo passaggi più o meno importanti, vedi Napoli, Sampdoria, Milan e Chelsea,  si ritrova senza pallone. “Da noi il calcio è uno schifo. Soprattutto quello che c’è attorno. Le pressioni, la mentalità. Io non sono allineato alla ‘cultura italiana’ e ho pagato anche per questo”. Per poi rincarare la dose: “Leggo che Andrea Masiello, uno che ha confessato di aver preso soldi per perdere, durante la squalifica ha incassato lo stipendio minimo che un operaio oggi si sogna e che a gennaio tornerà a giocare. Marco Rossi, altro reo confesso, l’ha preso il Perugia”.

Una accusa forte, forse condivisa da molti giocatori, e allora ecco la sponda offerta anche da Riccardo Meggiorini, attaccante del Torino, che tramite Twitter rincara la dose tirando in ballo anche il laziale Stefano Mauri: “Non ha scaricato colpe, ha detto molte verità! Masiello e Rossi squalificati che stanno prendendo soldi ugualmente dalle loro rispettive società…ecco le colpe della società e non solo delle società, sabato giocherò contro Mauri della Lazio. Arrestato qualche mese fa e ora è di nuovo sui campi da calcio, una vergogna, ki sbaglia deve pagare, x rispetto delle persone ke vanno allo stadio!”. C’è da dire però che la corte di giustizia federale squalificò Mauri per nove mesi in appello per la doppia omessa denuncia nelle presunte combine di Lazio-Genoa (14 maggio 2011) e Lecce-Lazio (22 maggio 2011) assolvendolo dall’accusa di illecito sportivo. Poi anche il Tnas decise per la riduzione della pena a 6 mesi cancellando la condanna per la gara con i pugliesi. Decisioni discutibili? Al lettore le valutazioni.

Roma, 17 aprile

1 COMMENTO

  1. […] Dopo l’affondo di Meggiorini sulla vicenda Calcioscommesse e dopo l’aver tirato in ballo il suo prossimo avversario, Stefano Mauri, arriva a stretto giro di posta la replica del diretto interessato. “In merito alle uscite giornalistiche di questa mattina, la cosa che più mi ferisce e mi disgusta è vedere la mancanza di rispetto da parte di alcuni miei colleghi – scrive Mauri sul suo sito in un post intitolato ‘Che tristezza’ – Invece di rendersi conto che, ‘nonostante’ l’arresto, tutte le accuse nei miei confronti sono cadute, vengo considerato come un delinquente. Solo io e le persone che mi sono state vicino in questi due anni sanno cosa ho dovuto affrontare. Sono cose che non auguro a nessuno, nemmeno a te…caro Riccardo Meggiorini”. […]

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