Montella: “Voglio bene alla Roma, Ljajic pronto a riprenderlo in prestito”

Una partita speciale quella di domani sera per Vincenzo Montella. Tanti i ricordi in giallorosso dell’Aeroplanino, lo scudetto ma anche l’esordio sulla panchina. Ma, come sempre, il tempo dell’amarcord c’è solo all’inizio, poi vinca il migliore. E a Firenze la fiducia per questo finale di stagione è tanta: “Voglio ancora bene alla Roma, non sono mai riuscita a batterla nonostante mi ricordi tutte le partite nei minimi dettagli. Quella di Roma dell’andata fu spettacolare. All’andata abbiamo perso perché è entrato un giocatore che era stato in panchina, è entrato e ci ha punito. Molto dipende anche dalla qualità dei giocatori e a parità di condizioni, secondo me non c’è tanto divario tra le due squadre. Domani voglio vedere la partita di sempre, con un occhio di riguardo alle caratteristiche dell’avversario. Siamo costruiti in un certo modo, con delle caratteristiche che andrebbero a nozze con la Roma. Così come il Napoli, i giallorossi sono bravi nelle ripartenze degli attaccanti. Dobbiamo stare attenti. Non so se siano le due squadre che giocano meglio al calcio, ma ci dimentichiamo della Juve che fa un calcio molto offensivo”.

Poi parla di Garcia e dello spauracchi Gervinho: “E’ un allenatore che ha metodo, un gruppo unito, ogni giocatore si sente partecipe. Molto attento a tutti i particolari. Gervinho? E’ molto veloce, dobbiamo limitare gli appoggi e limitare la profondità. Non è sempre possibile raddoppiarlo: bisogna marcare gli appoggi. La differenza con Cuadrado? Spesso Cuadrado gioca attaccante”. E parole dolci anche per l’ex Ljajic: “Non ha avuto la continuità che tutti ci aspettavamo da lui, quindi siamo pronti a riprenderlo in prestito”. Mentre sulle speranze scudetto della Roma Montella è chiaro: “La Juve è imbattibile a questo punto, se la Juve non avesse vinto a Udine c’erano maggiori possibilità. Ma i bianconeri non cedono di un centimetro. Ci sono molti esempi però, di come si possa vincere lo scudetto all’ultima giornata”.

Poi si sofferma sull’atmosfera in città e la carica per la finale di Coppa Italia: “E’ un po’ di tempo che mi capita di scorgere i pensieri dei fiorentini, passioni sentimenti e aspettative non solo per domani, ma soprattutto per la finale di Coppa Italia. E’ una grande soddisfazione sapere si sono venduti più di 20 mila biglietti, mi era stato chiesto dalla società di riportare l’entusiasmo nei tifosi e piano piano ci stiamo riuscendo. E’ una gran bella conquista per tutti”.

Roma, 18 aprile


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