Ciampi eletto Presidente della Repubblica il 13 maggio ‘99


Ciampi è stato il decimo Presidente della Repubblica dal 18 maggio 1999 al 15 maggio 2006. La sua candidatura è stata avanzata da uno schieramento parlamentare molto vasto e soprattutto da D’Alema, che allora era Presidente del Consiglio. La sua candidatura trovò consensi anche nel centro-destra, nonostante Ciampi, non iscritto ad alcun partito, fosse vicino all’Ulivo.

Il 13 maggio è stato eletto alla prima votazione, con 707 voti su 1010, Presidente della Repubblica. Durante il mandato ha cercato di trasmettere agli italiani un senso di patriottismo, derivanti dalle imprese del Risorgimento e della Resistenza, che trovano la loro manifestazione nell’Inno di Mameli.

Ciampi, come Pertini, è stato un Presidente ben voluto dalla gente, tanto che nei sondaggi l’indice di gradimento popolare oscillava sempre tra il 70 e l’80%, a dimostrazione del fatto che gli italiano riponevano fiducia nella sua figura.

Alla fine del mandato, più parti politiche hanno chiesto a Ciampi di accettare un secondo mandato come Presidente della Repubblica, ma lui ha rifiutato. Il 10 febbraio 2006, come da protocollo, ha aperto i Giochi olimpici invernali di Torino 2006. Il 3 maggio 2006, attraverso una nota del Quirinale, Ciampi ha confermato la sua indisponibilità ad una nuova candidatura per ragioni anagrafiche e perche “il rinnovo di un mandato lungo, quale è quello settennale, mal si confà alle caratteristiche proprie della forma repubblicana del nostro Stato”.

Roma, 13 maggio


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