Cristiano Ronaldo, era il fratello il ragazzo abbracciato al termine della finale


Dopo la conquista della tanto sospirata Decima, in tanti si erano chiesti chi fosse il ragazzo misterioso abbracciato da Cristiano Ronaldo al termine della finale di Champions. Inizialmente sembrava fosse il suo ex compagno Albert Frantau, ma in realtà si trattava del fratello Hugo, che gli aveva promesso in caso di vittoria di smettere di bere.

Quell’ abbraccio commovente nascondeva dunque una storia altrettanto emozionante. Hugo ha dei seri problemi con l’alcol e aveva promesso al Pallone d’Oro che se il Real Madrid avesse vinto la Champions, lui avrebbe provato a smettere. Ronaldo, cresciuto con un padre alcolista, morto nel 2006, non poteva che pensare a Hugo dopo i 120′ giocati sabato scorso. Lo ha raggiunto a torso nudo e gli ha regalato la sua maglia numero 7, che qualche ora più tardi Hugo pubblicherà su Facebook. Questa la storia, vera, che ha impreziosito la notte di Lisbona.

Una storia che blog e social avevano letteralmente stravolto, ripescando per l’occasione una vecchia “bufala” secondo la quale sarebbe stato un ex compagno di squadra il protagonista dell’ abbraccio, Albert Frantau, che la leggenda vuole sia considerato da Ronaldo come l’ artefice del suo successo, in quanto venne preso al suo posto, per un defilo volontario, nell’ Academy dello Sporting Lisbona, da dove è partita la folgorante carriera dell’ asso lusitano. Di vero, in tutto questo, c’è solo l’ingresso di Cristiano nelle giovanili della squadra portoghese, ma poi se c’è il talento, si sa, prima o poi viene fuori. Occorre certamente anche il cervello e magari un pizzico di cuore: cosa che la notte della finale Ronaldo ha dimostrato di avere, sia dentro che fuori dal campo.

Roma, 28 Maggio


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