Discarica dell’Inviolata: Il danno si aggrava! Bisogna intervenire

La Coalizione di Centro Sinistra dichiara in una nota: “L’attuale amministrazione di centrodestra era al corrente dall’Ordinanza Smeriglio di agosto 2013 così come era al corrente che la discarica dell’Inviolata dopo 6 mesi avrebbe chiuso i battenti al rifiuto indifferenziato e non ha attivato il servizio di Raccolta Differenziata previsto dalla Legge.

ORA IL DANNO SI AGGRAVA!

E’ sfuggito a tutti gli schieramenti, ma non ai componenti della lista civica FONTE NUOVA E’ NOSTRA insieme al candidato Sindaco FABIO CANNELLA e agli altri componenti delle liste facenti parte della Coalizione di centro sinistra, in corsa alle elezioni del 25 maggio p.v. nel Comune di Fonte Nuova, che il 18 aprile sono scaduti i termini contrattuali per il conferimento dei rifiuti a Colfelice alla modica cifra d’ extra costo pari a 400.000,00 euro per 2 (due) mesi e a quanto pare, oltre alla determina dirigenziale n.32 del 15.4.2014 del Comune di Fonte Nuova, che ha impegnato altri 80.000,00 Euro di overbudget per maggiore quantitativo effettivamente conferito nell’impianto non della SAF SpA, come era noto, ma della Società Ambiente Frosinone Srl, non è stata data nessun’altra notizia ufficiale dal Comune di Fonte Nuova su quello che stia realmente accadendo in materia dal 19 aprile in poi, se non che la Regione Lazio abbia premiato con una tantum di circa 163.000,00 Euro pagata sempre dai cittadini la nostra amministrazione inadempiente a 360°in tema di Raccolta Differenziata, cosa che il candidato sindaco Fabio Cannella ha tempestivamente e pubblicamente contestato in una lettera aperta al capogruppo dl PD in Regione Lazio, Marco Vincenzi, in risposta a una sua nota.

Le domande che la nostra Coalizione e il nostro candidato sindaco Fabio Cannella stanno già ponendo nelle giuste sedi in queste ore, visto che sull’Albo Pretorio Comunale tutto tace,sono:

1) Dove stanno andando dal 18 aprile u.s. a finire i rifiuti di Fonte Nuova?

2) Con quali altri maggiori costi per il cittadino?

3) L’Assessore Loguercio, ora notoriamente impegnata nella campagna di Forza Italia nella prossima tornata elettorale, oltre che continuare a tacere o a dare notizie infondate alla cittadinanza sulla sua specifica materia, (come quella nell’intervista del 21 febbraio 2014 su Dentro Magazine,dove per lei il costo per conferire i rifiuti a Colfelice sarebbe passato“solo” da 90 euro dell’epoca a 120 euro a tonnellata, contro i reali 178,15 +IVA (come è stato accettato dal Comune nella nota 3754 intercorsa il 17 febbraio u.s. con l’azienda di Frosinone), cosa sta facendo concretamente per risolvere l’emergenza?

Siamo nel contempo portati a pensare che, nonostante non si sia mosso un dito per dare almeno inizio a un percorso diverso che traghettasse fuori dall’emergenza Fonte Nuova, il conferimento dei rifiuti indifferenziati a Colfelice potrebbe essere stato prorogato alla chetichella magari di altri due mesi, soltanto per consentire agli attuali membri dell’amministrazione comunale, che si sono tutti ricandidati, di arrivare “indenni” fuori dalla attuale campagna elettorale: dopo le elezioni il cerino di questo assenteismo resterà in mano alla nuova amministrazione, la quale dovrà celermente provvedere a risolvere il problema che la precedente, gravando ancora una volta sulle tasche dei cittadini, ha totalmente ignorato.
Infatti, poiché usare l’impianto TMB all’Inviolata, su cui il centro destra puntava, è sempre più un miraggio sbiadito per le illegittimità che sembra vi girino intorno, con una stima cauta e molto ottimistica, si potrà partire entro fine anno con l’unica soluzione possibile, ovvero attuando la raccolta differenziata porta a porta e quindi, per continuare il conferimento dei rifiuti in discarica di prossimità, si arriverà a un calcolo totale di extracosto, da marzo a dicembre, pari a circa 2.400.000,00 Euro, che, ripartito più o meno tra le 8.000 utenze che corrispondono ai circa 30.000 cittadini di Fonte Nuova, causerà, oltre alla tassa sui rifiuti in essere che era già aumentata negli ultimi anni dell’80%,un incremento medio a famiglia di circa 300,00 Euro di extracosto per lo smaltimento dei rifiuti di soli 10 mesi, più interessi passivi e potenziali maggiori danni, derivanti dal fatto che, ora come ora, appare difficile credere che il Comune abbia in cassa una somma simile da impiegare in “emergenza”, dati i tempi di crisi e i capitoli del bilancio preventivo 2014, già tutti impegnati se non già prosciugati.

Oltre a questo esaltante scenario della mancata Raccolta Differenziata, alla palude lacunosa delle inadempienze da parte dell’attuale amministrazione di Fonte Nuova si può aggiungere anche la totale assenza di attenzione e di azioni rispetto alla problematica dell’impianto TMB e della nuova mega discarica di 500.000 mc che è in stato autorizzativo all’Area Via della Regione Lazio, che potrebbero andare a compimento sempre presso l’Inviolata in un’area dichiarata inquinata nelle falde e nel suolo dall’Arpa Lazio anche negli ultimi rilevamenti semestrali di dicembre scorso, e senza che l’AIA dell’impianto TMB sia corredata del parere paesaggistico, obbligatorio per legge, come rilevato dalla Soprintendenza ai beni archeologici e paesaggistici del Mibac, che con lettera prot. 9711 del 31.3.2014 ne ha ordinato la sospensione dei lavori in corso in via cautelativa, disattesa fin’ora dagli enti in indirizzo.

La nostra coalizione è l’unica delle compagini in corsa elettorale ad aver inserito nel programma condiviso il punto specifico DISCARICA per “promuovere il rispetto assoluto della Legalità presso la Regione Lazio nelle decisioni sul futuro della discarica stessa e più specificatamente la:
– promozione della conseguente chiusura definitiva della discarica per le irregolarità relative al sesto invaso ed all’impianto TMB, e per l’inquinamento accertato (sottosuolo e falde), oggetto di Conferenza di Servizi;
– promozione della Bonifica e risanamento dell’area della discarica,della restituzione del Parco archeologico ai cittadini, della sospensione e del trasferimento altrove dell’impianto TMB in fase di costruzione, qualora fossero riconfermati i superamenti accertati dall’Arpa Lazio.”
Pertanto, a scanso di ulteriori sorprese e per colmare preventivamente e con urgenza le drammatiche omissioni dell’attuale amministrazione totalmente assente su tale tema, ci siamo immediatamente attivati per promuovere uno specifico incontro in Regione Lazio con l’Assessore all’Ambiente, Michele Civita, e in queste ore stiamo attendendo un’azione decisa della Regione stessa che sta ricontrollando tutti i documenti autorizzativi del TMB all’Inviolata,confidando in un esito positivo del nostro intervento per riportare la legalità nel territorio ancor prima di amministrarlo; diversamente ci rendiamo pronti sin d’ora a intraprendere qualsiasi battaglia accanto ai cittadini, affinché il Comune di Fonte Nuova, su cui sono sempre ricadute pesantemente tutte le criticità ambientali del Nord Est, non venga ulteriormente mortificato per illegalità.

La Coalizione di Centro Sinistra


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