Earle Dickson inventa il cerotto, venduto nei negozi dal 18 maggio 1921


L’invenzione del cerotto si deve a Earle Dickson, un impiegato della Johnson & Johnson , ancora oggi una delle più note multinazionali del settore farmaceutico. Morire a causa delle infezioni non era poi così strano all’epoca, così un primo rimedio è stato individuato nell’uso di garze imbevute di acido fenico, ma questo poi finiva con l’irritare la pelle. Da lì sono stati trovati vari prodotti sterili. Le prime medicazioni sterili rudimentali sono state brevettate nel 1845 da due medici americani, Horace Harrel Day e William H. Shecut. Il rimedio consisteva in preparati viscosi ricavati dalla nitrocellulosa; questi prima venivano sciolti in etere etilico e poi applicati sulle ferite, applicandovi sopra delle bende di cotone.

A Earle Dickson l’idea è venuta osservando la moglie in cucina. Per medicarle i piccoli tagli o le scottature gli è balenata l’idea di prendere una striscia adesiva, posizionando al centro un tampone di garza ricoperto con crinolina per mantenere la sterilità e inventando di fatto il cerotto moderno.

Un ‘idea che ha subito conquistato il Presidente James Wood Johnson, che in pochi mesi l’ha trasformata in un prodotto da vendere, lanciandolo nei negozi a partire dal 18 maggio 1921. Negli Usa è stato diffuso come Band – Aid, in Italia invece ha preso il nome cerotto, come diminutivo di tela cerata. Ad oggi viene utilizzato in diversi ambiti, dal settore dei contraccettivi alla farmacologia cardiologica.

Roma, 18 maggio


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