Lo sfogo di Balotelli: “Sbaglio anch’io, ma se fossi bianco…”


L’attaccante azzurro Mario Balotelli parla del problema del razzismo e dei suoi comportamenti, paventando un collegamento tra le due cose: ”Sono diverso e questo dà fastidio, se la prendono con me solo gli stupidi e gli ignoranti. Se avessi la pelle di un altro colore mi mandereste soltanto a quel paese”. Queste le parole del centravanti rossonero, al centro peraltro di molte voci di mercato che lo darebbero in partenza dal Milan quest’ estate.  Nel frattempo, a venti giorni dall’esordio mondiale degli azzurri contro l’Inghilterra, Balotelli lamenta il fatto di pagare oltremodo i suoi errori, e che “Se fossi bianco sarebbe diverso. Il problema non sono le cose che faccio, ma che mi siano permesse”.

Probabilmente però Balotelli dovrebbe concentrarsi più sui suoi difetti comportamentali, che rischiano seriamente di comprometterne la carriera, cosa peraltro capitata in parte anche ad altri giocatori talentuosi, in primis il suo compagno di ritiro Cassano, dalla classe indiscussa ma con un carattere che ne ha fortemente limitato la carriera.

Per il barese quella del Brasile è l’ultima chance importante della sua parabola calcistica, e tutta Italia spera che riesca a sfruttarla al massimo, ma se Balotelli non si mette in testa di pensare al bene della squadra rischia che diventi tale anche per lui. Ed in quel caso avremmo perso tutti la nostra battaglia,  sia sportiva che cultuale. Razzisti e non.

Roma, 27 Maggio


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