Messico ’70: tris Brasile su un’Italia da applausi


Dopo il trionfo degli inglesi nel mondiale casalingo, nel 1970 si ritorna nel continente Americano, in Messico, per una edizione dei campionati tra le più interessanti. Già, perché negli ultimi anni a tornare in alto sono le vecchie glorie del calcio mondiale, in particolare l’Italia (trionfatrice nell’Europeo), che annuncia filo da torcere soprattutto al Brasile di Pelè, sempre trai favoriti, ma anche a Germania e Inghilterra.

Gli azzurri, di cui racconteremo in maniera più dettagliata le gesta solo nelle prossime puntate per un focus speciale, a fatica presero la strada dei quarti, così come gli inglesi che, nonostante la voglia di ripetersi, capirono da subito che le speranze erano nulle. Nel girone con il Brasile arrivarono due vittorie di misura ma anche il ko (anche se solo per 1-0) contro i carioca, che ancora una volta sembrarono essere i super-favoriti. A stupire per la forza anche la Germania Ovest, che supera agilmente il proprio girone e vendica ai quarti la finale di quattro anni prima a Wembley contro Charlton e compagni. Una bella soddisfazione interrotta però dagli azzurri, che in una semifinale tra le più celebrate e belle della storia riescono ad accedere alla finale. E non sarà una partita come le altre: di fronte infatti il Brasile, che dopo aver superato Perù e Uruguay, contenderà all’Italia la custodia definitiva della Rimet: già, perché il vincitore di tre edizioni avrà il diritto di mantenere la Coppa. Gli azzurri, spompati ancora da un 4-3 giocato alla morte, subiscono la vivacità e la potenza avversaria, con Pelè che ancora una volta riesce a trascinare i propri compagni in trionfo. Una edizione dei campionati che rimarrà sicuramente nella storia, dall’epilogo amaro sì per gli azzurri, ma anche non sarà dimenticata facilmente per quella sfida alla Germania. Vi riproponiamo qui però non quella celebre partita ma spezzoni di altre sfide di quella edizione, giusto per aumentare l’attesa per la partita del secolo e la storia degli azzurri ai mondiali.

 

Le migliori giocate di Pelè

 

La finale

 

Roma, 20 maggio


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