Ritorna la magia di Miyazaki con la Principessa Mononoke, al cinema


Ritorna la magia di Miyazaki in occasione della festa del cinema, la Lucky Red riporta al cinema, dal 8 al 15 maggio, dopo 17 anni, il film di animazione La Principessa Mononoke. E poi dal 25 al 27 giugno verrà riproposto nelle sale La Città Incantata, entrambi i film con un nuovo doppiaggio e con un restauro digitale.

La Principessa Mononoke uscito nelle sale nel 1997 sancisce la definitiva consacrazione del maestro al di fuori dei confini giapponesi. Tanto che la Disney decise di comprare i suoi film per distribuirli nel resto del mondo. Protagonista è il giovane principe Ashitaka che, per salvare il proprio villaggio, affronta un cinghiale selvatico posseduto da una divinità malvagia. Lo uccide, ma rimane colpito da una maledizione che potrebbe portarlo alla morte. Per salvarsi decide di partire alla ricerca di una creatura mitica che regna sul mondo animale e vegetale, dotata di poteri soprannaturali. Nel corso del suo lungo viaggio arriva al villaggio dei Tatara, dove Madame Eboshi accoglie le persone bisognose. E lì incontra San, una ragazza selvatica allevata dai lupi, che ritiene i Tatari responsabile della distruzione della foresta. È lei a essere soprannominata Principessa Mononoke, ovvero la principessa degli spettri. Nella prima versione distribuita dalla Disney, il doppiaggio ebbe un riadattamento, soprattutto nel finale, per renderlo più rassicurante, ora nel nuovo adattamento di Gualtiero Cannarsi si ha la vera sostanza del film che è la ricerca della convivenza tra gli essere viventi. Come ha detto Miyazaki: “Nel film abbiamo messo in scena l’odio, ma solo per mostrare che ci sono cose più importanti. C’è una maledizione, ma solo perché volevamo mostrare la gioia della salvezza.”

L’antipasto prima dell’uscita in Italia, del suo ultimo lavoro “Si alza il vento“, il 13 settembre. Sarà l’ultimo film firmato Miyazaki, come ha dichiarato, dopo la presentazione di questo ultimo alla Mostra Internazione del Cinema di Venezia. “Si alza il vento” ambientato durante la seconda guerra mondiale, è la storia dell’ingegnere aeronautico che progettò i famosi aerei kamikaze che distrussero Pearl Arbor. Ma questo lavoro non sarà la fine della magia di Miyazaki, in quanto la sua produzione artistica non si interrompe qui: infatti, sta lavorando alla realizzazione di un manga (fumetto giapponese) ambientato nel Medioevo Giapponese sui samurai e poi resterà sempre alla guida dello Studio Ghibli, controllando i lavori che usciranno da lì. Siamo pronti ad accogliere le nuove produzioni artistiche del maestro, sicuri del fatto che non deluderà le aspettative dei suoi fan.

 

Roma, 8 maggio


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