Roberto Rossellini, regista neorealista, nato l’8 maggio 1906


Roberto Rossellini è nato a Roma l’8 maggio 1906, ed è stato uno dei registi del cinema italiano più apprezzati. Nel corso della sua carriera ha ottenuto cinque Nastri d’Argento, il premio cinematografico più antico d’Europa e preceduto, a livello mondiale, solo dall’Oscar, e un Leone d’Oro al Festival di Venezia.

Il padre di Roberto Rossellini costruì la prima sala cinematografica di Roma e lui, sin da quando era adolescente, maturò una competenza nella creazione di film. Nel 1938 lavorò al suo primo documentario “Prélude à l’aprés-midi d’un faune”, grazie al quale ottenne un ingaggio tra gli sceneggiatori in “Luciano Serra pilota”, film molto famoso e premiato alla Mostra del cinema di Venezia.

Nel 1941 il suo primo film da regista “La neve bianca”, che aprì la strada alla “Triologia della guerra fascista”, composta poi da “Un pilota ritorna” e “L’uomo dalla croce”. Con la fine del fascismo inaugurò la “Triologia Neorealista o della guerra antifascista”, per poi lavorare a “Paisà” e “Germania anno zero”.

Nel 1936 sposò la scenografa Marcella de Marchis, dalla quale ebbe Romano e Renzo jr, ma nel 1948 iniziò una relazione con l’attrice Ingrid Bergman, con cui ebbe due tre figli: Robertino e Isabella e Isotta, gemelle. Insieme a Ingrid Bergman girò quei film che avrebbero costituito la “Triologia della solitudine” ovvero “Stromboli terra di Dio”, “Europa 51” e “Viaggio in Italia”.

Nel 1965 passò alla tv, che usò come mezzo didattico. Nacquero così i film televisivi divisi “Ritratti di personaggi” e “Ritratti d’epoca”. Nel 1957, durante un viaggio in India, si innamorò di una sceneggiatrice e si separò dalla Bergman. Tornò al cinema e grazie a “Il generale Della Rovere” conquistò il Leone d’Oro al miglior film del Festival di Venezia. Successivamente continuò a realizzare film incentrati sui momenti di maggior spessore storico della civiltà occidentale. Roberto Rossellini morì a Roma il 3 giugno del 1977 dopo un attacco cardiaco e ad oggi è sepolto al Verano.

Roma, 8 maggio


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