Lo Sputnik 3 viene lanciato in orbita il 15 maggio 1958


Lo Sputnik 3 è un satellite artificiale che l’Unione Sovietica ha messo in orbita il 15 maggio 1958, lanciandolo dal Cosmodromo di Baikonur con un razzo vettore Semyorka. Lo Sputnik 3 è stato utilizzato per la ricerca e l’esplorazione dell’atmosfera e dello spazio vicino, ma per un errore nel fissaggio del nastro di registrazione, il satellite non è stato in grado di rilevare le radiazioni nelle fasce Van Allen.

Lo Sputnik 3 viene progettato per essere il primo satellite artificiale della storia, ma mentre i lavori sul razzo vettore arrivano a conclusione, continua a slittare la data di completamento dello Sputnik. Da qui la decisione di sostituirlo con lo Sputnik 1, divenuto il primo satellite artificiale della storia, molto più semplice rispetto allo Sputnik 3, che viene preceduto anche dal completamento e dal lancio dello Sputnik 2. La decisione principale per cui non si aspetta il completamento dello Sputnik 3 è il voler battere sul tempo gli Stati uniti.

Lo Sputnik 3 è stato un laboratorio scientifico automatico, di forma conica, lungo 3,57 metri e largo 1,73 metri. Gli strumenti scientifici all’interno sono stati utilizzate per la raccolta dei dati riguardanti la composizione dell’alta atmosfera, sulla presenza di particelle cariche, sui fotoni nei raggi cosmici,sui campi magnetici ed elettrostatici, sulle particelle meteoriche e sulla pressione. Lo Sputnik 3 è rimasto in orbita fino al 6 aprile 1960.

Roma, 15 maggio


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