Trincee del Cuore, i canti popolari della Prima Guerra Mondiale all’Auditorium


Negli anni della Prima Guerra Mondiale gli italiani riconobbero se stessi nell’orrore e nella fiera e povera umanità delle trincee, dove per la prima volta nella storia italiana si mescolarono dialetti, storie e anche musiche. Dai dispacci e dai canti, i soldati, provenienti dalle terre più remote dello Stato, impararono l’italiano, una lingua fino ad allora conosciuta e praticata solo da una ristretta parte della popolazione del Regno. Dal volto del vicino, forse dalla sua voce spezzata o cantilenata, impararono la disumanità della guerra e la forza della pietà e di una fraternità vera.

A 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, lo spettacolo Le Trincee del cuore, in programma il 1° maggio all’Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli, ore 18) vuole raccontare gli echi dei tanti canti risuonati tra le pietre delle trincee e nel cuore di quegli uomini. Completano lo spettacolo brani ungheresi, sloveni, austriaci e serbo-croati che, come quelli italiani, denunciano la disumanità della guerra e la forza della pietà e della fraternità più vera.

 

Roma, 1 maggio


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here