Final Eight Primavera: Lazio, rimonta vincente nel derby


La Lazio Primavera continua il sogno del bis scudetto e negli ottavi di finale batte la Roma per 3-2. Derby molto acceso e pieno di colpi di scena, con i giallorossi avanti per 2-0, ma poi raggiunti e superati nella ripresa, nonostante la sfortuna.

Poche sorprese nelle due formazioni, con Simone Inzaghi si affida al consolidato 4-3-3 con il trio d’attacco formato da Lombardi, Tounkara e Crecco. Stesso modulo anche per Alberto De Rossi, che schiera Capradossi in difesa al posto di Boldor e avanza Calabresi sulla linea dei centrocampisti. Il vantaggio giallorosso arriva subito al 9′ con Adamo, che insacca con un potente quanto preciso destro di prima intenzione da posizione defilata. Tre minuti dopo l’occasione colossale per Taviani, che ha la palla del 2-0, ma l’attaccante, a tu per tu con Strakosha, spreca calciando a lato. Al 22′ altra occasione giallorossa con Ricci, che in area raccoglie un cross di Ferri ma manda alto di poco sopra la traversa. Il raddoppio però arriva al 29′ con Taviani, che con un colpo di testa sul secondo palo insacca un corner battuto da Adamo. La Lazio sembra sotto choc ma riesce a reagire al 35′, quando Somma interviene in area su Lombardi: l’arbitro concede il rigore che viene realizzato da Elez. Al 38′ altra occasione per i ragazzi di De Rossi, con Adamo che impegna Strakosha direttamente da calcio piazzato, ma sulla respinta del portiere Taviani di testa manda alto. I biancocelesti si innervosiscono e a farne le spese prima dell’intervallo è Lombardi, che viene espulso per aver colpito Calabresi con uno schiaffo durante un parapiglia, nato per un fallo di Mazzitelli sullo stesso attaccante.

Nella ripresa subito cambi, con De Rossi che inserisce Boldor al posto dell’infortuinato Somma, mentre nella Lazio Palombi prende il posto di Elez. Al 3′ sono i giallorossi che reclamano un rigore per fallo su Ricci di Murgia, ma l’arbitro lascia proseguire. La Lazio però non è nenanche fortunata: prima perde per infortunio Serpieri, poi al 22′ anche Fiore, che era entrato per sostituire proprio il compagno. Ma i biancocelesti vanno oltre le difficoltà e al 12′ trovano il pareggio grazie ad un tocco ravvicinato su angolo di Minala. I giallorossi cominciano ad essere stanchi e a subire le azioni degli avversari. Al 15′ è Tounkara a sfiorare il gol, che arriva al 35′, quando Murgia sfrutta l’assist di Pace e a tu per tu con Proietti Gaffi non sbaglia. Vestenicky e Ricci nel finale tentano la disperata rimonta, ma non c’è nulla da fare. Lazio avanti a difendere il titolo e Roma a casa.

LAZIO-ROMA 3-2
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Pollace, Serpieri (7′ st. Fiore (24′ st. Pace), Ilari, Filippini; Minala, Elez (1′ st. Palombi), Murgia; Lombardi, Tounkara, Crecco. A disp.: Guerrieri, Mattia, Perocchi, Patemi, Antic, Oikonomidis, Silvagni, De Angelis, Milani. All.: Inzaghi.

ROMA (4-3-3): Proietti Gaffi; Balasa, Somma (1′ st. Boldor), Capradossi, Sammartino; Calabresi (36′ st. Vestenicky), Adamo, Mazzitelli; Ricci, Taviani (15′ st. Cedric), Ferri. A disp.: Zonfrilli, Rosato, Marin, Battaglia, Shahinas, Ricozzi, Di Mariano, Verde, Berisha. All.: De Rossi.

ARBITRO: Sacchi di Macerata.

ASSISTENTI: Villa di Rimini – Colì di Bologna.

QUARTO UFFICIALE: Baroni di Firenze.

MARCATORI: 9′ pt. Adamo (R), 29′ pt. Taviani (R), 35′ pt Elez (rig., L), 12′ st. Minala (L), 35′ st. Murgia (L).

AMMONITI: 17′ pt. Sammartino (R), 40′ pt. Serpieri (L), 43′ pt. Calabresi (R).

ESPULSO: 43′ pt. Lombardi (L).

NOTE. Recupero: 5′ st.

 

Roma, 4 giugno

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