In Brasile c’è una nuova moda: è il Balotellismo


Mario Balotelli, che la fidanzata Fanny gli ha detto “il sì più importante della sua vita”  sulla spiaggia del Portobello, ha una ragione in più per amare il Brasile. E i brasiliani hanno una ragione in più per assecondare la nuova moda imperante: il balotellismo, quasi un culto riferito al nostro giocatore più famoso da quelle parti.

Il gioco è semplice: basta la pelle scura, il ruolo di attaccante, magari la cresta cangiante e l’orecchino. E’ gradita, ma del tutto facoltativa, la capacità di segnare. Il capostipite è a buon diritto Jonathan, attaccante di belle speranze in questo momento un po’ appassite nel limbo della prima divisione del campionato carioca con; poi c’è Wilker, irrequieto talentino del Ponte Preta, che fece causa al club sognando un divorzio milionario ma la perse; Rogelio, che però pare si sia stufato del paragone; e poi ancora Douglas Coutinho, che dopo una vittoria dell’Atletico Paranaense fu twittato del compagno Crislan (ecco il Balotelli da “Baixada”, lo stadio di Curitiba) e da allora convive col paragone. Il più recente tra gli emuli di Mario, infine, opera a breve distanza dall’originale, a Itaguaì, cittadina portuale alle porte della rodovia per Mangaratiba dove stanno costruendo il primo sommergibile nucleare brasiliano, ma cercano anche di rilanciare la squadra di calcio; qui abita il venticinquenne attaccante Felipe Jansen, che di Balotelli ammira tanto lo stile in campo e possiede i minimi requisiti somatici per il paragone, e che adesso, trovandosi a portata del Portobello, vorrebbe tanto conoscere di persona il suo idolo.

L’azzurro più popolare qui è lui, quello con la maglia numero 9 puntualmente indossata da moltissimi tifosi durante le partite che la Nazionale di Prandelli, dalla Confederations in poi, ha giocato sul suolo brasiliano. Alla faccia del razzismo, visto che in Brasile la pelle nera è semmai motivo di empatia. Al massimo qualcuno lo ha sfottuto per l’inclinazione a cadere al primo contatto coi giocatori del Fluminense. Levanta-se, Mario. Alzati e fai gol. E’ quello che speriamo tutti, a partire da sabato.

Roma, 11 Giugno

I Testi di tutte le canzoni del Festival di Sanremo 2020
TUTTE LE CANZONI DI SANREMO 2020

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here