Sposarsi in riva al mare a Fiumicino, fino a mille euro per il fatidico sì

Una recente delibera di Giunta ha stabilito che sarà possibile sposarsi in nuove location nel Comune di Fiumicino. Chiunque voglia potrà pronunciare il fatidico sì in spazi diversi dalle attuali sedi comunali, infatti, sarà possibile sposarsi in riva al mare, ma anche all’interno di parchi, castelli, agriturismi e altri luoghi presenti sul territorio.

Anche a Roma è stata approvata la delibera del coordinatore di maggioranza, Fabrizio Panecaldo, dal titolo “Sposarsi a Roma”, ovvero la creazione di un regolamento attraverso cui individuare diversi luoghi della città, oltre la sala rossa del Campidoglio e il Tempietto di Caracalla, dove pronunciare il fatidico sì del rito civile.

Fino a questo momento non era stato possibile concretizzare questa possibilità per un’interpretazione restrittiva dell’articolo 106 del codice civile che impediva le celebrazioni civili nei cosiddetti luoghi aperti al pubblico. Ma “dopo una circolare del ministero dell’Interno (n.10/14) e di un parere del Consiglio di Stato (196/2014) è stato dato il via libera a un’interpretazione della stessa norma più coerente con la realtà sociale e la richiesta di celebrazione dei matrimoni civili anche in siti aperti al pubblico, come appunto spiagge, dimore storiche, parchi”, fa sapere il Comune di Fiumicino.

Grazie a questa comunicazione tutti i concessionari di demanio marittimo, i privati proprietari di castelli o dimore di pregio storico-artistico, parchi, agriturismi, potranno presentare la propria domanda di iscrizione nell’elenco dei siti dove sarà possibile celebrare i matrimoni civili; potrà individuare spazi all’interno di luoghi aperti al pubblico destinati esclusivamente alla celebrazione del matrimonio civile solo per il tempo necessario. Oltre alle necessarie autorizzazioni, i privati dovranno mettere a disposizione dell’ufficiale di Stato civile un’area non inferiore a 25 mq.

Ma quanto costa sposarsi all’aperto? Le tariffe per i matrimoni saranno di 500 euro per i residenti nel Comune di Fiumicino e di 1000 euro per i non residenti. Rimane gratuita la possibilità di sposarsi nella sede Comunale centrale.

“Siamo tra i primi Comuni del Lazio – dichiara il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino – e forse di tutta Italia a fare una delibera importante come questa, che avrà un effetto determinante anche sul nostro turismo. Abbiamo appositamente voluto evitare procedure lunghe, istituendo una procedura rapida. Già da fine giugno contiamo di poter celebrare i primi riti sulle spiagge del nostro splendido territorio cercando di arrivare al raddoppio delle richieste di matrimoni. Già da tempo i balneari ci avevano chiesto l’autorizzazione” conclude il sindaco.

“Questa iniziativa – aggiunge l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Arcangela Galluzzo – è una delle prove di cosa voglia dire realizzare un bilancio di programmazione. Con il raddoppio dei fondi su turismo e cultura vogliamo far ripartire l’economia con uno sguardo verso il futuro”.

Roma, 4 giugno


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