Mondiale, quarti. Argentina-Belgio 1-0, decide Higuain. Diavoli rossi fuori


Il centravanti del Napoli, Gonzalo Higuain, si sbocca nel momento giusto e decide la sfida tra Argentina e Belgio, mandando l’Albiceleste in semifinale dove affronterà l’Olanda. I ragazzi di Wilmots si arrendono dopo aver creato qualche pericolo solo nel finale con dei lanci lunghi, ma escono dal Mondiale comunque a testa alta.

Sabella dà fiducia ancora a Lavezzi al posto di Aguero, c’è Basanta per Rojo squalificato e a centrocampo il laziale Biglia(uno dei migliori in campo) è preferito a Gago. Wilmots invece schiera nuovamente Origi in attacco(incolre la sua prova) e non Lukaku, Van Buyten in difesa e Mirallas al posto dell’ altro napoletano Mertens. Il risultato si blocca subito: all’8′, su una palla filtrante di Di Maria deviata, il rimbalzo favorisce Higuain, che di prima intenzione dal limite dell’ area fa secco Courtois nell’ angolo lontano. E’ il primo gol del Pipita a Brasile 2014. Il Belgio accusa il colpo, ma poi riprende tono, col sostegno di Witsel e Hazard: un tiro di De Bruyne parato e una bella girata di testa di Mirallas di poco fuori spezzano la monotonia della partita; e si va al riposo.

Nella ripresa, un problema muscolare alla coscia destra costringe Di Maria a lasciare il posto a Perez, centrocampista del Benfica. L’infortunio è avvenuto senza scontro di gioco, e c’è il rischio di uno stiramento della coscia. Secondo Fox Deportes Argentina, i Mondiali per lui sono finiti: la nazionale argentina però rimanda tutto agli esami strumentali. Wilmots si gioca le carte Mertens e Lukaku per Mirallas e Origi. Ma ad essere pericolosi sono nel finale soprattutto Fellaini e Van Buyten, in avanti per sfruttare i colpi di testa. L’Argentina, soprattutto con Garay, si difende bene. Higuain va vicinissimo alla doppietta con un’azione personale, il tiro però colpisce la traversa. Finale thrilling, come spesso accaduto in questi Mondiali: Messi a tu per tu contro Courtois non segna (grande uscita del portiere dell’Atletico Madrid); dall’ altra parte grande occasione per Lukaku, che dopo un colpo di testa eccede in altruismo e cerca un compagno invece di tirare da buona posizione; sul rimpallo Witsel tira al volo ma non inquadra la porta. L’arbitro fischia e l’Albiceleste può fare festa, tornando in semifinale dopo ben 24 anni.

L’Argentina ha dimostrato di non giocare soltanto con Messi. Decisivo infatti stavolta è Higuain, non solo per il gol vittoria (il primo del suo Mondiale), ma anche per aver fatto reparto da solo e giocato bene negli scambi con Lavezzi e la Pulce. Basanta è stato bravo a difendere, Mascherano decisamente a proprio agio nel ruolo di centrocampista centrale ed ampiamente promosso il mediano laziale Biglia.

Il Belgio ha rispettato tutte le attese della vigilia, che la vedevano come sicura protagonista del Mondiale. Dopo anni di buio, la Nazionale allenata da Wilmots ha dimostrato di essere in crescita e di avere tantissimi talenti, uscendo di scena a testa alta. Il futuro non potrà che essere roseo, soprattutto in previsione dei prossimi Europei 2016.

Roma, 6 Luglio


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