Bossi dichiara l’indipendenza della Padania il 15 settembre 1996

Roma, 15 settembre 2014 – All’inizio del XX secolo si parlava di Padania in termini geografici, in riferimento alla pianura Padana, e in termini poetici, ma tra gli anni Ottanta e Novanta ha iniziato a farsi largo un nuovo significato: il termine Padania ha iniziato ad avere un senso politico.

È cosi che quando si parla di Padania si fa riferimento a un’area specifica che rivendica una propria entità politica, tanto che il 22 novembre 1989 nasce la Lega Nord, unione di vari partiti a favore dell’autonomia dell’Italia settentrionale.

A guidare questo movimento politico è Umberto Bossi, capo della Lega lombarda, che ottiene successi politici grazie all’uso dei mezzi di comunicazione. La Lega Nord fa subito delle richieste: prima chiede l’unione federativa della regione Padania, rivendicando una propria autonomia rispetto agli organi statali italiani, poi propone la secessione, che viene proclamata il 15 settembre 1996 a Venezia.

Noi, popoli della Padania, solennemente proclamiamo: la Padania è una Repubblica federale indipendente e sovrana. Noi offriamo, gli uni agli altri, a scambievole pegno, le nostre vite, le nostre fortune e il nostro sacro onore”. (Umberto Bossi, 15 settembre 1996)

Proprio il 15 settembre 1996 Umberto Bossi proclama l’indipendenza della Padania e indice un referendum, che ha luogo il 25 maggio 1997: votano 4.833.863 persone e il 97% è a favore dell’indipendenza.

Proprio queste dichiarazioni sull’indipendenza della Padania portano all’avvio di varie inchieste giudiziarie per attentato all’unità dello Stato, anche se di fatto poi sono state archiviate. La Repubblica Federale della Padania non è mai stata riconosciuta dallo Stato sovrano e dalle varie forze politiche, tuttavia la Lega Nord continua a portare avanti la concezione della Padania come entità autonoma, tanto che ha creato un proprio Governo, ha un inno (Va, Pensiero di Giuseppe Verdi), ha una capitale (Milano), ha una bandiera, ha creato una propria moneta (le lire padane), ha un’emittente radiofonica e televisiva, ha organi di stampa ufficiali e ha un ente sportivo che viene riconosciuto dal CONI.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here