Carcere di Velletri, aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria

Roma, 27 settembre 2014 – Il comunicato del Cosp in merito all’ aggressione ai danni della Polizia Penitenziaria perpetrato all’interno del carcere di Velletri da parte di un detenuto 38 enne.
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COSP – Giunge appena oggi notizia di una ulteriore vile aggressione fisica, inspiegabile ingiustificabile perpetrata ai danni di un Sovrintendente del Corpo della Polizia Penitenziaria di VELLETRI da parte di un recluso colà ristretto. COSP L’aggressore detenuto di 38 anni di nazionalità Italiana ristretto nei Reparti detentivi sovraffollati della Casa Circondariale di VELLETRI, ristretto per rapina,estorsione,minaccia e maltrattamenti in famiglia,tanto per dare un senso a quello che il Sindacato denuncia, per futili motivi ancora in corso di accertamento da parte degli Inquirenti,uscito dalla propria cella in vigilanza dinamica si è scagliato contro il Sottufficiale dei Baschi Azzurri colpendolo con un pugno al braccio e procurandogli lesioni guaribili in sette giorni s.v.

COSP – Sembra oramai giocare con la roulette russa quella delle aggressioni ai danni della Polizia Penitenziaria nelle Carceri Italiane, sembra una vera tortura fatta d’insulti,dileggio,minacce e aggressioni con gravi lesioni la statistica inquietante che ogni anno in crescita negativa tocca censire al Corpo dei Baschi Azzurri ,mentre in sede di Governo si pensa a sciogliere la POLIZIA PENITENZIARIA destinandola,forse ad una mera Polizia della Giustizia: di quale Giustizia dovremmo fare eventualmente parte,si chiede il COSP,questo non è dato sapere se attendere il 15 ottobre p.v. quando il Governo di Matteo Renzi probabilmente nell’approvare i due piani di riforma dell’Amministrazione Penitenziaria con la soppressione del Dipartimento
Centrale,vorrà forse rendere luce. COSP – Servono politiche generazionali che offrano migliori e maggiori garanzie al sistema penitenziario e
alla giustizia nazionale italiana sulle carceri e sui lavoratori del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria lasciati da qualche mese anche senza un capo dipartimento.

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