Furto al cimitero Flaminio, rubata una lapide


Roma, 30 settembre 2014 – E’ accaduto ieri pomeriggio, 29 settembre, e a scoprirlo Gennaro Garritano, 58enne originario della Calabria ma romano di adozione. E’ lui, infatti, a denunciare  l’ennesimo furto al cimitero Flaminio. Queste le sue parole: “Quando sono salito sulle scale per raggiungere le lapidi dei miei parenti mi sono accorto di quanto avevano fatto al loculo del quinto piano della sesta fila. Lo hanno portato via tutto, con uno scalpello presumo, lasciando tutti i calcinacci sia in terra che sul ‘davanzalino’ della tomba depredata. L’unica cosa che hanno risparmiato è stato un vaso probabilmente di zinco e quindi senza valore sul mercato“.

Non è la prima volta che dei ladri agiscano in un cimitero, e quando Gennaro Garritano venne a sapere che nei giorni scorsi erano stati rubati portalumi e vasi di fiori in metallo, decise di recarsi a Prima Porta. La sorpresa questa volta è ancora più forte. Infatti l’oggetto di questo ennesimo furto al cimitero Flaminio è proprio una lapide.
Non ho parole per descrivere tutto ciò – conclude amareggiato il signor Garritano – mi domando solo dove andremo a finire di questo passo. Non c’è nemmeno più rispetto per i morti e per il dolore delle persone“.

 
 

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