Rugby: a Grottaferrata nasce l’Angels Usag

Roma, 8 settembre 2014 – Ora arriva la conferma ufficiale: nasce a Grottaferrata l’Angels Usag (Unione Sportiva Arlecchini Gladiators), sulle orme del progetto che già prese forma per una società analoga in quel di Tor Bella Monaca – è una realtà. Un progetto finalizzato ad avere una squadra seniores di rugby a 13, ma che nel contesto che va dagli under 6 agli under 12, vedrà i giovanissimi impegnati con entrambi i codici del rugby (XIII e XV), dal momento che nell’arco della lunga attività junior, mischia e touche non rientrano nel gioco nemmeno nel XV.

I due principali campi in sintetico di Grottaferrata saranno le due sedi di gioco e di allenamento delle varie squadre e, di fatto, stante anche il blasone dei Gladiators (società romana di rugby a 13, con sede a Grottaferrata, cinque volte campione d’Italia), le strutture potranno diventare anche il riferimento per un centro federale di alta specializzazione per la Federazione di rugby a 13 (Firfl). La nuova società si vuole rivolgere a tutti quei bambini, dai 6 ai 12 anni (ma anche più piccoli) del territorio di Grottaferrata e dintorni, che vogliono sperimentare uno sport antico e ricco e tradizioni, come il rugby, ma con delle metodologie attualissime di insegnamento sul campo…e nella vita. Nel percorso di crescita di questi ragazzi, infatti, saranno impegnati anche alcuni esponenti della locale Chiesa, proprio per voler rafforzare quei valori morali e di gruppo che da sempre questo sport insegna ed infonde.

Con l’Amministrazione comunale, ben contenta di abbracciare questo nuovo progetto dei Gladiators, si è pensato di voler estendere questo disegno alla sfera sociale: è qui che entrano in gioco le parrocchie del territorio ed i laici che collaborano con le stesse, ai quali sarà demandato l’insegnamento (anche sul campo) di valori umani e morali che oggi lo sport predica purtroppo sempre meno. Nei propositi della dirigenza non c’è la frenesia di sfornare super atleti o che i bambini vincano necessariamente tutte le partite. E’ fondamentale piuttosto che questi si divertano sempre, osservando una certa disciplina comportamentale.

Già pronto lo staff tecnico, anche se dalla società snocciolano solo alcuni nomi come quello del direttore generale Vincenzo Di Fonzo (che copre la medesima carica nell’Appia rugby ed è stato vice dg anche a Frascati) o quello della coordinatrice dei vari allenatori Valeria Monacelli, abilitata anche dalla federazione neozelandese e, in quanto donna, più vicina agli aspetti sensibili dei bambini. “Umani”, e soprattutto in linea coi tempi odierni, anche i costi per iscriversi e praticare rugby a Grottaferrata: si va dai 75 euro l’anno per il baby rugby ai 150 euro per i bambini dai 6 ai 12.

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