All’Auditorium tornano dal 16 novembre le Lezioni di Storia


E’ pronto a partire il nono ciclo delle LEZIONI DI STORIA, organizzate dagli Editori Laterza e dalla Fondazione Musica per Roma e sostenute dal contributo di Unicredit, Alpitour e Ferrovie dello Stato Italiane. È “Il viaggio” il tema di questa edizione, presentata stamane, che torna all’Auditorium Parco della Musica. Nove incontri e altrettanti specialisti – introdotti da Paolo Di Paolo – la domenica mattina alle ore 11, dal 16 novembre 2014 al 19 aprile 2015 ripercorreranno i grandi viaggi che hanno cambiato il corso della storia, hanno prodotto uno scambio culturale tra popolazioni diverse e ampliato lo spazio del mondo conosciuto.

Il Viaggio. Un tema che è stato proposto a intellettuali e studiosi di settori differenti: storia, diritto, archeologia, geografia, letteratura, giornalismo, in grado di ispirare diversi argomenti e riflessioni – dice l’Amministratore Delegato Carlo Fuortes – Come ogni anno sarà questa l’occasione per comprendere attraverso la storia ciò che siamo, per intravedere il tragitto che ci resta da compiere. La rassegna ha fatto crescere e affezionare in questi anni un pubblico di fedeli che puntualmente ogni anno rinnovano l’abbonamento. Anche quest’anno su 760 abbonamenti ne sono stati rinnovati 725, segno della continua e rinnovata freschezza della proposta“.

Giuseppe Laterza, organizzatore della manifestazione insieme alla Fondazione Musica per Roma, ha spiegato il senso della scelta del tema del viaggio: “Un tema universale ma allo stesso tempo vicino a tutti quanti noi. Un tema che permette di andare oltre la storia delle battaglie, del potere, della vita quotidiana e abbracciare argomenti come il mito, la fede, la geografia, la scienza, la montagna, la musica, la vita“.

Protagonista della prima lezione sarà Ulisse, l’eroe omerico simbolo dell’avventura e della scoperta: domenica 16 novembre Eva Cantarella analizzerà il viaggio descritto nell’Odissea, non dal punto di vista geografico ma come passaggio fondamentale per l’acquisizione del libero arbitrio. Domenica 30 novembre, sarà la volta dell’Enea virgiliano, fondatore della civiltà romana, raccontato da Andrea Carandini. Barbara Frale il 7 dicembre illustrerà le connessioni tra fede e conquista a partire dall’ordine dei Templari, nato a Gerusalemme come conseguenza della prima crociata. Ma non si può parlare di viaggio senza fare un riferimento d’obbligo a Cristoforo Colombo e alla scoperta dell’America: discuterà di questo evento che ha segnato profondamente la storia occidentale Franco Farinelli il 21 dicembre. L’11 gennaio Luigi Mascilli Migliorini si soffermerà sulle impressioni italiane di Goethe, uno dei protagonisti più rappresentativi del Grand Tour.

C’è un viaggio dietro una rivoluzione scientifica che ha cambiato per sempre il nostro modo di intendere la natura: è l’esperienza di Charles Darwin sul Beagle di cui parlerà Telmo Pievani nella lezione del 15 febbraio. Partendo da Furore di Steinbeck, romanzo che racconta la crisi americana degli anni ‘30 del secolo scorso, il primo marzo Alessandro Portelli analizzerà il più tragico dei nostri viaggi, ovvero quello che deriva dall’allontanamento per necessità da un luogo in cui siamo radicati. Ma il viaggio è anche sfida dell’ignoto: Marco Albino Ferrari il 29 marzo racconterà la tragica spedizione dei sette scalatori guidati da Walter Bonatti e rimasti intrappolati nella bufera sul Frêney. A concludere il ciclo Corrado Augias che il 19 aprile si metterà sulle orme di Stravinskij, illustrando il suo viaggio intellettuale nella cultura cosmopolita di San Pietroburgo, Parigi, Venezia, Berlino, Londra e New York.

27 ottobre 2014

 


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