Atletica, Lazio cadetti: nella Kinder+Sport Cup è prima con i maschi e seconda assoluta


Storico risultato per la rappresentativa del Lazio che conclude la Kinder+SportCup cadetti al secondo posto assoluto conquistando alla fine 578 punti (miglior risultato di sempre) dietro alla Lombardia che vince con 602 punti portandosi a casa per la 15^ volta il titolo, ma davanti alla corazzata del Veneto che di punti ne ha conquistati 571. Il Lazio può gonfiare il petto per aver primeggiato nella classifica maschile con 297 punti davanti alla formazione lombarda, che si ferma a 292, e al Veneto che chiude a 283.5. Sul podio anche la rappresentativa femminile che centra un meraviglioso terzo posto con 281 punti alle spalle della Lombardia (310) e del Veneto (287,5).
“Sono orgoglioso di questi ragazzi – ha sottolineato il presidente della Fidal Lazio Fabio Martelli al termine delle gare – Abbiamo centrato un piazzamento che non ha precedenti per la nostra regione. Colgo l’occasione per ringraziare i tecnici del CR per il grandissimo lavoro svolto, sotto il profilo tecnico e per i valori che hanno saputo trasmettere ai nostri ragazzi; le società di appartenenza di tutti i cadetti, i dirigenti e gli allenatori che tanto hanno lavorato per portarli a questi livelli; tutti gli atleti che hanno reso orgogliosi tutti noi con le loro gesta sportive e per come si sono comportati dal punto di vista umano. Sono loro il futuro dell’ atletica ed, oggi più che mai sono convinto che il domani poggia su solide basi”.
Nelle due giornate di gare hanno colto un grandissimo risultato con Mattia Di Panfilo nei 100 hs. L’atleta dell’ Atletica Pomezia con lo strepitoso tempo di 12.94 è il primo cadetto di sempre a scendere sotto il 13”. Per lui il titolo e miglior prestazione italiana di sempre, a conferma dello strepitoso momento che sta attraversando. Altro risultato da circoletto rosso è quello del compagno di scuderia Mario Marchei che negli 80 mt., dopo aver fermato il tempo in batteria a 9.04 è andato a vincere la finale in 9.09 stracciando tutto il resto della compagnia. Titolo e personal best anche per Omar Chirico (Fiamme Gialle G.Simoni) che nella finale del martello scaglia a finale a 66,38. Tre laziali ai posti d’onore nell’asta dietro al veneto Andrea Marin che vince scavalcando 4,00. Francesco Masci (Studentesca Ca.Ri.Ri.) è secondo con la stessa misura, tra l’altro superata al primo tentativo, che è anche la sua miglior performance di sempre. Terzo Leonardo Orlandi (SS Lazio Atletica Leggera) che si ferma dieci centimetri più sotto ritoccando anch’egli il personal best. Quarta moneta per Sebastian Ticala (Fiamme Gialle G.Simoni) il quale valica a 3,80. Nicolas Sacripanti (Atl.90 Tarquinia) nel lungo pur atterrando a 6.56 che costituisce il suo primato personale è ai piedi del podio, un vero peccato perché il trentino Teodors De Carli, giunto terzo, ha saltato esattamente la stessa misura. La gara va al veneto Mattia Zagotto che si migliora addirittura di 42 centimetri e vince con 7,11.
Nelle qualificazioni dei 300 mt. sono due i laziali che si qualificano per la finale di domani Davide Campana (Atletica Tiburtina) e Rija Gardiner (Giovanni Scavo 2000) che segnano rispettivamente i tempi di 36.37 e 36.77. In finale anche Luca Barbieri (Roma 6 Villa Gordiani) nei 300 hs il quale firma il tempo di 40.36. Ennesima performance con personal best per Andrea Proietti (Studentesca Ca.Ri.Ri.) il quale nel peso diventa campione d’Italia scagliando al secondo tentativo a 18,70, replicando poi al terzo con la misura di 18,40; fantastica affermazione della 4X100 (Luca Barbieri, Davide Campana, Mattia Di Panfilo, Mario Marchei) che va a prendersi il titolo italiano con il tempo di 42,90, il secondo posto di Davide Campana (Atletica Tiburtina) nella prova dei 300 metri che nella finale dei migliori chiude in 37.55 alle spalle del piemontese Simone Massa che lo precede in 37.41. Ancora un piazzamento d’onore per i nostri colori grazie a Luca Barbieri (Roma 6 Villa Gordiani) che nei 300 hs firma una grande prestazione chiudendo la finale in 39.88 nella gara vinta dal trentino Elia Campestrino in 39.53. L’altro laziale Emmanuel Siano (Atletica Roma Sud) vince la finale B stabilendo con il tempo di 41.03 il suo personale .  Alessandro Pace (Fiamme Gialle G.Simoni) nel lancio del disco scaglia a 41,18 ed è secondo preceduto soltanto dal marchigiano Marco Balloni che lancia a 47,49. Tre laziali nei 1200 siepi, tutti al di sotto del proprio limite personale. Paolo Moccia (Esercito Sport&Giovani) è sesto in 3:25.91 , Tito Marteddu (Circolo Villa Spada G.d.F) è settimo in 3:26.79 mentre Simone Adamoli (Roma 6 Villa Gordiani), classe 2000, chiude in 3:34.04.
Nelle gare femminili non poteva mancare il successo di Carolina Visca (Fiamme Gialle G.Simoni) nettamente la miglior giavellottista italiana di categoria. La pluri-primatista italiana va a vincere con un eccellente 52,01. In ambito femminile ancora una doppietta (sia pure non valida per la classifica per rappresentative) delle gemelle Mirabello (Fiamme Gialle G.Simoni) nei 3000 di marcia. Anthea va a prendersi il titolo fermandosi a 14:30.50, la sorella Angelica è seconda in 14:47.31. Cecilia Desideri (Studentesca Ca.Ri.Ri.) nel martello piazza un 48,97 al terzo lancio e si prende l’argento alle spalle della scatenata friulana Isabella Martinis che con 53,96 vince la gara e stabilisce il suo nuovo personal best. Conquista il bronzo Martina Tozzi (Fiamme Gialle G. Simoni) nella gara dei 2000 metri firmando il suo personal best con il tempo di 6.33.46 in una gara velocissima preceduta dalla trentina Nadia Batocletti che va a vincere in 6:26.56 e alla lombarda Camilla Bossi (6:30.36). Terza anche Maria Roberta Gherca (Atl. Roma Sud) nell’asta che non va oltre la misura di 3,20. Gara alla friulana Rebecca De Martin con 3,40. Quarta piazza per Alessandra Rossi (Studentesca Ca.Ri.Ri.) nell’alto con 1,63. Va sul podio Erika Fabiani (Atletica Frascati) nei 1200 siepi piazzandosi al terzo posto con il tempo di 3:56.45; ai piedi del podio la 4X100 (Domiziana Gentili, Valeria Simonelli, Gaia Scovacricchi, Noemi Ruggeri) al traguardo in 49.07; quinto posto nei 1000 per Flavia Ferrari (Castelgandolfo-Albano) che chiude con 3:01.48.
14 ottobre 2014


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