Bracciano, donazione organi: comparirà la volontà nella carta d’identità


Il sindaco di Bracciano, Giuliano Sala: “Ancora all’avanguardia nel riconoscimento delle prerogative dei cittadini”. Impartite direttive all’ufficio anagrafe e per la stipula di una convenzione col Sistema Informativo Trapianti. Il Comune di Bracciano ancora all’avanguardia nel riconoscimento delle prerogative e delle volontà dei cittadini. Con la delibera n. 404/2014 del 9 ottobre 2014 la giunta comunale ha deliberato un’importante innovazione per quanto riguarda l’espressione di volontà di donazione dei propri organi dopo la morte. “A breve”,  spiega il sindaco di Bracciano Giuliano Sala, “le carte d’identità rilasciate dal Comune di Bracciano riporteranno la dichiarazione della volontà del cittadino alla donazione di organi e tessuti. Sarà più facile in questo modo, individuare i cittadini che vogliano manifestare la propria volontà all’espianto di organi. Il Comune, in attuazione alle normative di riferimento, sottoscriverà una convenzione col Sistema Informativo Trapianti. Con convinzione abbiamo colto le opportunità derivanti dalle recenti disposizioni che coinvolgono in pieno i Comuni nell’’attuazione della manifestazione di volontà dei donatori. Il nostro Comune si conferma sempre avanti nel riconoscimento dei diritti e delle volontà dei cittadini”.

La legge 91/1991 “Disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e di tessuti” detta le regole al riguardo, in particolare l’articolo 5, e fissa le disposizioni di attuazione delle norme circa la dichiarazione di volontà. Con il Decreto del Ministero della Sanità del 8 aprile 2000, in attuazione della legge 91/1991, veniva previsto che le dichiarazioni di volontà dovevano essere rese presso le Unità Sanitarie Locali, le Aziende Ospedaliere e gli Ambulatori di Medicina Generale attraverso moduli appositamente predisposti. Con il Decreto del Ministero della Salute dell’11 marzo 2008, veniva inserito il comma 2 bis dell’articolo 2, integrando il Decreto 15 aprile 2000, prevedendo in esso che le dichiarazioni di volontà possono essere rese anche presso i Comuni e da questi trasmessi, previa convenzione, alle Asl. Il Decreto “del Fare” 69/2013 all’articolo 43 stabilisce che “I Comuni trasmettono i dati relativi al consenso e al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti. Il consenso o il diniego alla donazione degli organi confluisce nel fascicolo sanitario elettronico di cui all’articolo 12 del Decreto legge 179/2012 convertito nella legge 221/2012.

La giunta di Bracciano ha deliberato di impartire direttive affinché presso l’ufficio anagrafe comunale, al momento in cui un cittadino maggiorenne e residente chieda il rilascio del documento di identità, vengano fornite le informazioni sul procedimento e venga ad esso sottoposto il modulo di manifestazione di volontà circa la donazione di organi e di tessuti ed, al tempo stesso, sia richiesto al cittadino di esprimere la volontà circa l’apposizione di relativa esplicita dicitura sul documento. Si è deliberato inoltre di impartire direttive affinché venga attivata la stipula della convenzione tra il Comune e il il Sistema Informativo Trapianti così come previsto dalla normativa di legge per la trasmissione delle dichiarazioni di volontà sulla donazioni di organi e di tessuti dei cittadini. Nella delibera è specificato inoltre che “la volontà potrà essere revocata dal cittadino in qualsiasi momento recandosi presso la ASL o presso i Centri regionali di riferimento per i trapianti” e che “il diniego non potrà comportare modifiche all’indicazione sulla Carta di Identità” fino alla scadenza del documento.

14 ottobre 2014

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