Lazio, patto d’amicizia tra serbi e albanesi


Roma, 17 Ottobre 2014 – In risposta all’ignobile spettacolo di Serbia-Albania di pochi giorni fa, i giocatori biancocelesti delle due nazioni calmano le acque facendo un appello alla tolleranza, un vero e proprio patto tra serbi e albanesi.

Tuttavia contro la Fiorentina dei giocatori interessati dovrebbe scendere in campo solamente Djordjevic, apparso in netta crescita rispetto all’esordio; Cana è squalificato, Basta è ancora infortunato, mentre Berisha e Strakosha andranno in panchina come alternative a Marchetti.

Proprio Lorik Cana, capitano della nazionale guidata dal nostro De Biasi, al ritorno a Formello ha partecipato a un colloquio con gli altri compagni menzionati: “Voglio chiarire – spiega Filip Djordjevic – che non c’è nessuno strascico di Serbia-Albania, nessuna traccia di intolleranza tra di noi. Con Cana e Berisha ci eravamo già scambiati qualche parola a Belgrado, in un clima del tutto amichevole. Alla Lazio abbiamo un obiettivo comune: conquistare punti. Quando sono tornato a Roma poi, con Cana e Berisha ci siamo salutati, così come successo in tutti i giorni precedenti. Sono convinto che il nostro rapporto continuerà a essere lo stesso. Ci siamo anche scambiati un paio di parole su quanto su quanto accaduto, in tutta cordialità. I giocatori italiani ci ascoltavano, non so se abbiano capito qualcosa, ma ci hanno scherzato su anche loro, suggerendoci di fare un due contro due”.

Anche il presidente Lotito ha commentato l’episodio: “Cana, Berisha, Basta e Djordjevic rappresentano oggi quei sentimenti di fraternità, dove le differenze storiche e politiche costituiscono, al contrario, modello di unione di popoli e Paesi. Ulteriore rappresentazione di quanto il calcio molto spesso possa insegnare alla politica”.

Sulla sua pagina Facebook ufficiale, la Lazio ha postato  una foto di gruppo con i giocatori serbi e albanesi, che vi proponiamo in copertina.

 


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