Parco delle Valli, diventato un dormitorio a cielo aperto


Il Parco delle Valli è diventato un dormitorio a cielo aperto, che ospita indigenti e senzatetto nelle baraccopoli improvvisate in alcune aree del parco. Meta prescelta di ciclisti, corridori e passeggiatori, che godono del suo bellissimo spazio verde, ma anche di anziani e gruppi di giovani che occupano le panchine, e senza dimenticare i padroni di cani, che si recano al parco per sfruttare la grande area cani, il Parco delle Valli è ormai in un triste stato. Giacigli di fortuna per senzatetto e indigenti nel bel mezzo della Riserva Naturale, fontanelle utilizzate per l’igiene personale, l’area ludica appositamente creata per i bambini piena di rifiuti sparsi, bottiglie e qualche cartone.

Si accampano proprio qui perché la fontanella, utilizzata per l’igiene personale, è a due passi“, racconta un’anziana signora che il Parco lo vive quotidianamente. In ogni caso, ad attirare l’attenzione dei fruitori dell’area verde, non un parco urbano qualunque ma parte della Riserva Naturale Valle dell’Aniene, sono i numerosi giacigli di fortuna disseminati nel “vascone” libero dai giochi, quello ai piedi del viale intitolato a Valerio Verbano. Ovviamente il bel tempo di questi mesi ha reso più facile questa pratica, che però sottopone il Parco delle Valli, pieno di baraccopoli nascoste e discariche abusive, ad un nuovo problema. Infatti è impossibile far finta di non notare e tollerare l’accumularsi di rifiuti e dei giacigli sul prato. Proprio nel Parco delle Valli, che appartiene ad una Riserva Naturale di grande prestigio, dall’ecosistema ricco e di ineguagliabile valore, che dovrebbe essere a maggior ragione tutelato e difeso strenuamente.

15 ottobre 2014


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