Quarticciolo, quattro anziani rapinati e aggrediti


La malavita non cessa di esistere all’interno del Quarticciolo: quattro anziani del quartiere sono stati rapinati e aggrediti in tre giorni. Una scia di aggressioni che ha cominciato a manifestarsi all’ora di pranzo di domenica scorso, quando la prima vittima è stata colpita violentemente da un pugno per poi essere derubata del portafogli sotto la propria abitazione. A seminare il terrore nel quartiere sono stati due i rapinatori appartenenti al V Municipio. I due malviventi hanno ripetuto ‘ l’operazione’ per tre volte nelle giornate di lunedì e martedì.

La prima vittima a subire le conseguenze di quanto accaduto si chiama Gaetano Aleo, 80enne residente in uno dei lotti delle case degli enti di via Cerignola. Da prima residente nella vicina Centocelle, l’uomo vive nei lotti del Quarticciolo dal 1987 e stando a quanto ha raccontato alla testata Roma Today, l’anziano non avrebbe pensato mai pensato di dover riferire quanto accaduto intorno alle 13.30 di domenica sotto il proprio appartamento. Nonostante porti ancora i segni dell’aggressione subita, Gaetano ricorda l’episodio della rapina: “Avevo finito di pranzare con mia moglie, quando ho deciso di scendere sotto casa e dare una pulita all’automobile. Arrivato vicino alla vettura ho provato ad aprire la portiera ma prima di riuscirci sono stato sorpreso alle spalle da un uomo che prima mi ha immobilizzato e poi colpito con un pugno sul volto“.

Una volta ricevuto il pugno in pieno viso, il signor Aleo è caduto in terra per poi essere derubato del portafogli. “Una volta si scendeva sotto le strade del quartiere con la serenità che nessuno ci facesse niente, soprattutto agli anziani, alle donne ed ai bambini. Ma, purtroppo, i tempi sono cambiati ed adesso abbiamo paura di essere rapinati e picchiati anche a casa nostra“.

L’aggressione a Gaetano Aleo non si è trattato di un caso isolato: a partire dalla giornata di lunedì 13 ottobre quando nello stesso comprensorio tra via Cerignola e via Ostuni è stato aggredito e rapinato un altro signore, vittima dello stesso modus operandi. Altre due aggressioni sono state registrate intorno all’ora di pranzo. Al Quarticciolo, proprio come nel Sud Italia, c’è l’abitudine di chiudere i negozi all’una e mezza, mentre gli abitanti si ritirano nelle proprie abitazioni. Nonostante i due episodi e l’allerta levatasi nel quartiere, i rapinatori seriali sono tornati a colpire ieri, martedì 14 ottobre, per ben due volte, in via Ostuni ed in via Castellaneta, sempre all’ora di pranzo. E’ stato evidenziato come i rapinatori colpiscono sempre le vittime in maniera violenta per poche decine di euro. Un 70enne ha avuto la peggio: i rapinatori hanno rotto la dentiera all’anziano signore, sferrando un pugno in pieno volto.

Dai racconti dei residenti del quartiere si capisce che i colpevoli di queste aggressioni sono stati identificati come due persone con un cane al guinzaglio. In alcuni casi l’anziano preso di mira è stato bloccato da dietro da uno dei due malintenzionati mentre l’altro sferrava il colpo. E allora per rispondere alle aggressioni al Quarticciolo si è deciso di agire con un servizio di sicurezza e tutela: i residenti hanno organizzato dei ‘giri’ di ricognizione nelle zone a rischio, con l’obiettivo di assicurare i due rapinatori alla giustizia. “Ci sono delle regole che vanno rispettate – affermano alcuni residenti di piazza del Quarticciolo – donne, anziani e bambini non si toccano. Auguriamo a questi due ‘balordi’ che vengano presi prima dalla polizia o dai carabinieri. Se li troviamo noi non sappiamo cosa gli può succedere“.

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16 ottobre 2014

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