C5 femminile: Lazio, è big match contro il Montesilvano


Manca poco alla grande sfida di domenica pomeriggio (ore 16 al Pala Roma di Montesilvano) tra le due squadre più forti del gir. B, Lazio e Montesilvano. Uno scontro dal doppio sapore. Da una parte l’amarezza della squadra abruzzese dopo l’eliminazione ai rigori dalla Coppa Italia dello scorso anno, dall’altra la gioia delle biancocelesti che su tre incontri lo scorso anno riuscirono a portare a casa sei punti in campionato e proprio il passaggio del turno di coppa che valse poi alla Lazio il primo trofeo stagionale.

Oggi però si riparte da zero. Da una parte il Montesilvano che nel mercato estivo ha portato a casa giocatrici come Amparo e Reyes che si sono aggiunte alle connazionali Iturriaga e Burgaya e a tutto il resto dell’ottimo gruppo di mister Salvatore tra cui Bruna, Bellucci, Guidotti, D’Incecco e  Ghanfili.  Dall’altra la Lazio completata con gli innesti di Ceci, Ana Catarina, Vanessa, Corio, De Angelis e Cacciola aggiunte alle campionesse d’Italia Luciléia, Cely Gayardo, Presto, Siclari, Violi, Guercio e Giustiniani.

E si preannunciano già quaranta minuti di spettacolo, visto che in campo ci sarà il meglio del futsal al femminile, non solo italiano. Quaranta minuti del meglio che c’è. “Alcuni la chiamano già finale scudetto ma è troppo presto per dirlo – dice la biancoceleste Pamela Presto – E’ certamente la partita più importante che andremo a giocare da quando è iniziata la nuova stagione, un ottimo test per vedere a che punto siamo. E’ una gara equilibrata, bella da giocare e da vedere. Loro hanno un quintetto forte ma forse noi abbiamo una rosa più lunga e questo potrebbe essere il nostro punto di forza. Il Montesilvano è una squadra più completa rispetto allo scorso anno, con gli arrivi di Amparo e Reyes si è rinforzata ma ha perso Guidotti e Bellucci per infortuni gravi e quindi resta il fatto che forse non hanno abbastanza cambi. Spero sia una bella partita, mi dispiace per le ragazze che per infortunio non ci saranno perché sarebbe stata una gara ancora più intensa. La differenza la faranno l’approccio alla gara e la concentrazione: chi delle due squadre avrà prima un calo di concentrazione perderà la partita, credo“.

14 novembre 2014


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