Sono almeno 2.500 le attività commerciali scoperte a Roma con intestatari irregolari, avvalendosi di clochard come prestanome, quindi con indirizzi virtuali. Le attività commerciali incriminate sono varie, dall’ambulante al ristorante, tutte operanti al centro della Capitale.
Un evasione che esiste da anni – Il fenomeno sembra essere iniziato all’inizio degli anni ’90, ma soltanto negli ultimi anni è emerso lo scandalo. Quando a seguito di alcuni controlli incrociati, si è scoperto che gli indirizzi riconducevano a mense della Caritas, centri d’accoglienza e onlus varie, soltanto a via Dandolo, dove ha sede la Comunità di Sant’Egidio, sono state scoperte 1.203 società fittizie.
Provvedimenti – Già nel 2010, il Ministero dello Sviluppo Economico, disse che era inamissibile che un’impresa legale possedeva un indirizzo irreperebile. All’apertura del nuovo anno, in 2015, saranno bloccate tutte le 2.500 attività scoperte irregolari, queste o si regolarizzeranno o saranno cancellate.
20 novembre 2014
Clochard come prestanome, almeno 2.500 attività irregolari a Roma | ITMTelevision
20 Novembre 2014 @ 19:52
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