Magliana, Marco Rollero (Fi): “Residenti costretti a inalare nubi alla diossina”

Non passa giorno che il quartiere Magliana non venga avvolta da fumi sprigionati da ferri, copertoni e metalli bruciati lungo tutta l’area golenale di via Asciano, e lungo gli argini del Tevere. Queste sono le incredibili condizioni in cui vengono costretti a vivere quotidianamente cittadini e residenti, mentre le centinaia di rom e zingari accampati abusivamente compiono indisturbati le loro azioni criminali, minacciando l’ambiente e la salute pubblica”. Lo dichiara in una nota il Presidente del Club della Libertà Amore e Sicurezza, Marco Rollero (FI). ” Oramai l’inerzia dell’Amministrazione comunale è evidente e appare ogni giorno sempre più grave, non vorremmo che il Sindaco di Roma Ignazio Marino costringesse tutti i romani a dormire con maschere antigas. – Continua il Comunicato – E’ inutile prevedere pedonalizzazioni e campagne di sensibilizzazione ambientale, se poi viene disapplicata la norma sulla Terra dei Fuochi, la stessa che speravamo potesse mettere fine a un fenomeno che va avanti da troppi anni. – Conclude Rollero – Il Prefetto prenda in mano la situazione e provveda a mettere fine a quello che è un circuito economico sulle spalle della salute dei romani e ad atti indegni di persone che con questi comportamenti illegali sembrerebbero ogni giorno voler sfregiare la dignità e la salute dei residenti“.

10 novembre 2014

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