Metro C: già allagata a 2 giorni dall’apertura – Foto

Il maltempo degli ultimi giorni che ha colpito la Capitale miete un’altra vittima: la Metro C, che a soli 2 giorni dall’inaugurazione dell’apertura si è allagata. L’inaugurazione, che lo scorso 11 ottobre era stata sospesa, era slittata a domenica 9 novembre. Ma dopo questi avvenimenti potrebbe essere fissata per l’11 novembre. Inoltre, le stazioni di Giardinetti, nella Bogata Finocchio, e Grotte Celoni, si sono rivelate inadatte alla prova meteo ancora prima di aprire. Il sito RomaPost denuncia: “In attesa del taglio del nastro, piove a catinelle nelle due stazioni nuove di zecca“.

In alcune delle nuove stazioni della Metro C si sono create infatti delle pozze d’acqua davanti ai tornelli e  lungo i corridoi che conducono alle banchine. È stato riportato che la pioggia filtrava dagli infissi nuovi e da alcuni controsoffitti. Si dice inoltre che serviranno nuovi interventi di riparazione, che avranno quindi la precedenza su quelli di rifinitura delle nuove fermate, trovate incomplete dagli inviati di Corriere.it.

Ulteriori costi, quindi, per la Metro C che, come sottolinea Sergio Rizzo sul Corriere della Sera “potrebbe rivelarsi tra le più costose d’Europa“. Per questo cantiere infinito “si rischia un conto da 6 miliardi“. Infatti nella denuncia di 59 pagine presentata qualche settimana fa alla Procura di Roma dal consigliere comunale radicale Riccardo Magi e da Antonio Tamburrino, ci si interroga su come sia possibile che per un appalto stimato a un prezzo di 2,7 miliardi per l’intera tratta, si sia già arrivati alla somma di 3,7 miliardi. Senza considerare il tratto più problematico, ovvero quello che dovrebbe percorrere il centro di Roma sotto corso Vittorio Emanuele. Sul bilancio finale pende inoltre un arbitrato avviato nel 2007, che nel settembre 2012 sembrava concluso, ma che è stato poi preso in mano dalla società del Comune di Roma incaricata di gestire i rapporti con il consorzio dei costruttori. Adesso si dovrà attendere il giudizio in Corte d’appello, prima udienza fissata il 10 ottobre 2017, per conoscere il conto finale.

Il Campidoglio precisa che “nessun allagamento si è verificato sugli impianti e sui binari delle stesse stazioni, che non hanno subito alcun danno. Il fenomeno meteorologico non ha avuto alcun impatto sul regolare svolgimento dell’attività di pre-esercizio della linea e i treni hanno regolarmente transitato su tutta la tratta continuando a far registrare le stesse positive performance riscontrate nei giorni scorsi dalla Commissione di agibilità e sicurezza“.

7 novembre 2014

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