Rifiuti, Fabrizio Santori: “La Capitale è nuova Terra dei Fuochi”

Nessuno si sta accorgendo che ogni giorno emergono particolari inquietanti che dimostrano sempre più che la Capitale è la nuova Terra dei Fuochi. Oltre al grave precedente della Valle Galeria, che assistette allo scempio ambientale di rifiuti ospedalieri sversati nei terreni agricoli circostanti e nel Rio Galeria, oggi arriva il caso Rocca Cencia. A questi fatti di inaudita gravità, stranamente verificatisi proprio a pochi passi da impianti di smaltimento dei rifiuti, si aggiungono roghi tossici che quotidianamente avvelenano i romani. Senza parlare delle discariche abusive di rifiuti speciali che sorgono quotidianamente nei pressi delle aree golenali e delle riserve naturali. Mi attiverò già nelle prossime ore per chiedere chiarezza su queste vicende, richiedendo un’indagine seria e approfondita di tutti i luoghi a rischio nella Capitale, a tutela dei cittadini e anche delle imprese agricole“, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e membro della commissione Ambiente in merito all’eccellente intervento del gruppo sicurezza pubblica ed emergenziale della Polizia municipale di Roma che ha eseguito il sequestro preventivo di un terreno agricolo di circa 46 ettari compreso tra via di Rocca Cencia, via Prenestina e via Ollolai, che risulta essere di proprietà privata, e all’interno del quale sarebbero stati trovati rifiuti speciali di natura farmaceutica ed ospedaliera, tra cui medicinali, vaccini, siringhe.

5 novembre 2014

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