Rolling Stone, il magazine musicale uscito per la prima volta il 9 novembre 1967

Rolling Stone è il periodico statunitense che tratta argomenti come musica, cinema, politica e cultura di massa ed è stato fondato nel 1967 da Jann Simon Wenner e dal critico musicale Ralph J. Gleason. Nei primi anni il periodico si è identificato con la scena hippie, ma con il passare del tempo ne ha preso le distanze, anche se la politica è rimasta un suo punto forte, soprattutto negli anni Settanta.

Molti hanno identificato il 1976 come l’anno in cui è iniziato il cambiamento della rivista Rolling Stone, che si è spostata a New York e ha iniziato ad avere caratteristiche differenti rispetto al passato: sono stati assunti nuovi collaboratori e le copertine  si sono avvicinate sempre di più al mondo delle star del cinema.

Un vero cambiamento è stato attuato negli anni Duemila, quando, a causa della forte concorrenza degli altri magazine del settore, Rolling Stone ha deciso di indirizzare i propri contenuti a un pubblico più giovane e sempre più spesso ha toccato l’argomento del sesso, soprattutto in riferimento alle sexy star della musica e del cinema. Un cambiamento che non tutti hanno gradito, anzi sono stati in molti a enfatizzare la superficialità della rivista, che è arrivata a preoccuparsi più dello stile che del contenuto.

Rolling Stone è sicuramente considerato un mezzo importante per la promozione della musica e negli Stati Uniti è al pari di MTV. Anche nelle altre nazioni è influente e, come tanti altri Paesi, anche l’Italia ha la sua edizione, che è nata verso la fine del 2003 grazie ad Andrea Cagno e David Moretti. Inizialmente è stato diretto da Michele Lupi e Carlo Antonelli, poi solo da Antonelli e nel 2011 è tornato sotto la direzione di Lupi.

Rolling Stone Italia ha caratteristiche ben precise: è una rivista mensile patinata di grande formato e all’interno ospita articoli che riguardano i miti del rock e che riguardano anche quelli che sono considerati dei talenti del settore. Spesso si occupa di inchieste politiche, arte e cultura, pubblica servizi fotografici di moda e dedica dello spazio a più rubriche (una su tutto ciò che crea dipendenza e una in cui vengono recensiti in inglese tre album di musicisti italiani)

9 novembre 2014           

 

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