Anp: occupare una scuola costa 1000 euro al giorno a classe


Secondo i dati forniti dall’Anp, l’Associazione Nazionale Presidi, un istituto con 30 classi per colpa di un’occupazione, costa complessivamente alla comunità circa 30 mila euro a giorno. Una somma importante che, oltretutto, non tiene conto di eventuali atti vandalici che spesso si registrano in concomitanza delle stesse occupazioni. Il tutto a discapito degli ingenti tagli all’istruzione che già sono in atto e sono oggetto di protesta da parte degli studenti proprio in questo ultimo periodo in cui è stato approvato il Job Act.

Giorgio Rembado, presidente Anp – “Non abbiamo ancora fatto ricognizioni ma, quest’anno, è prevalsa la linea dell’occupazione morbida quindi ci saranno sicuramente effetti molto meno devastanti che in passato”. Facendo alcuni conti, però, seppur in virtù di una tensione ben più blanda rispetto al passato, se uno studente costa allo Stato circa 8 mila euro all’anno, cioè 40 euro al giorno. A conti fatti, una classe di 25 alunni, quindi, ne costa appunto mille. In due giorni di sospensione delle lezioni, insomma, una scuola di 30 classi, “brucia” il totoale dei finanziamenti ricevuti in un anno.

Riflessione – I finanziamenti, tra l’altro, arrivano dalle tasse pagate soprattutto dai lavoratori subordinati, ciò significa che il papà di uno studente che occupa, oppure la mamma, devono lavorare un mese per guadagnare quello che i propri figli sperperano in un solo giorno.

10 dicembre 2014

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