Associazione Amore e Psiche: incontri per prevenire violenza donne


L’Associazione Amore e Psiche propone interventi nelle scuole del Lazio Roma, per evidenziare e approfondire le cause della violenza contro le donne e fare il punto su quanto è stato fatto finora e quanto si può fare per contrastare il fenomeno nella Regione con il più alto tasso di crescita dei casi di uccisione. È l’obiettivo del convegno “Quando l’amore… non è amore. Quale cultura contro la violenza“, organizzato dall’Associazione Amore e Psiche con il patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica e dell’Università degli studi Roma Tre. L’evento si svolgerà a Roma domani, venerdì 5 dicembre, alle ore 15, presso l’aula Urbano VIII del dipartimento di Architettura dell’Università degli studi Roma Tre, in via della Madonna dei Monti 40 (Metro B -Cavour).

La situazione di emergenza evidenziata dal Rapporto Eures 2014 sul femminicidio in Italia (che ha registrato un aumento del 100% dei casi nel Lazio, passati da 9 a 20)“, spiega Irene Calesini, psichiatra ed esponente dell’Associazione Amore e Psiche, “ci obbliga a riflettere sulle cause profonde della violenza contro le donne in tutti i suoi aspetti (psichica, fisica, economica, sessuale) e a moltiplicare gli sforzi per prevenirla. Nel solco tracciato dalla Convenzione di Istanbul, proponiamo di intervenire nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile per favorire il rispetto tra i sessi, l’effettiva parità e una visione laica della sessualità umana“.

Durante l’incontro, saranno presentate alcune “best practice” illustrate dalle associazioni e dalle cooperative che ogni giorno sono in prima linea per aiutare le donne che subiscono violenza. Prima fra tutte, la cooperativa sociale Be Free, che dal 2009 gestisce lo Sportello Donna 24/7 all’interno del pronto soccorso dell’ospedale San Camillo-Forlanini, la più grande azienda ospedaliera di Roma, offrendo assistenza a oltre mille vittime di violenza o di tratta. L’organizzazione si occupa anche del servizio SoSDonna 24/7, finanziato dal Comune di Roma e rivolto a coloro che hanno subito vessazioni e abusi, incoraggiandole a intraprendere percorsi di fuoriuscita dalla violenza, anche attraverso l’ospitalità a breve termine nelle loro strutture.

Altro caso importante è quello dell’associazione daSud, che ha lanciato la petizione popolare #1oradamore a sostegno della proposta di legge scritta dalla deputata Celeste Costantino per l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione sentimentale nelle scuole. L’associazione è inoltre attiva in alcune scuole superiori romane, nelle quali, partendo da spettacoli teatrali sul tema o da dibattiti nell’ambito delle assemblee, ha creato un’occasione di dibattito e offerto sostegno a chi aveva sperimentato episodi di violenza domestica senza avere il coraggio di parlarne. Significative anche le esperienze dell’associazione “La scuola che verrà“, attiva nella zona di Roma Centocelle, e della Cooperativa Sociale di Psicoterapia Medica, che gestisce i centri di informazione e consulenza in tre scuole del Centro (Ripetta, Tasso e Pinturicchio)

4 dicembre 2014

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