Bollette: presto il formato 2.0


A partire da settembre 2015 arriveranno le bollette con il formato 2.0. Avranno un solo foglio di riepilogo, maggiore chiarezza nelle voci di spesa e in formato elettronico per chi sceglie l’addebito su conto. Sostituirà il vecchio modello con l’obiettivo di facilitarne la comprensione dei consumi e delle spese per famiglie e imprese. La novità è stata approvata il 16 ottobre dall’Autorità per l’Energia elettrica, il Gas e il Sistema idrico con la delibera 501/214/R, le nuove bollette sono il frutto di molte consultazioni effettuate dall’Autorità con questionari e sondaggi ai destinati alle famiglie, alle imprese, alle associazioni dei consumatori, ricorrendo anche all’aiuto di opinion maker, giornalisti ed esperti di comunicazione.

Tra le novità più importanti delle bollette sintetiche c’è a possibilità di inviarle a tutti con contenuti e termini molto più chiari per capire la spesa finale: ad esempio quelli che conosciamo come “servizi di vendita” saranno chiamati più semplicemente “spesa per la materia energia/gas naturale“, mentre i “servizi di rete” saranno sostituiti dalla “spesa per il trasporto e gestione del contatore“. Nella prima pagina verrà indicato il costo medio unitario del kilowattora/standard metro cubo, inteso come il rapporto tra la spesa totale e i consumi fatturati. Invece i conguagli e ricalcoli nelle bollette dovuti ad un’errata fatturazione o ad una modifica nei consumi misurati, saranno evidenziati in un apposito box, chiarendo una delle voci di spesa più frequenti e spesso meno comprensibili per il cliente.

Inoltre verrà sottolineato l’aspetto delle spese per “oneri di sistema“, attualmente incluse nei servizi di rete ma non appaiono sulla bolletta: incentivi alle fonti rinnovabili, fondi per la messa in sicurezza delle centrali nucleari o per la ricerca. In arrivo novità anche nel formato della bolletta: chi sceglie l’addebito direttamente su conto postale, bancario o su carta di credito riceverà la fattura digitale o elettronica, ma con la possibilità di richiedere il formato cartaceo. I clienti con l’addebito automatico, invece, continueranno ad utilizzare il tradizionale foglio. Questa direzione vuole incentivare la crescente digitalizzazione del processo di emissione e invio delle bollette, che almeno nel settore elettrico interessa circa la metà dei clienti domestici e un terzo dei non domestici (imprese, enti, associazioni). Le bollette 2.0 comprendono anche una serie di servizi correlati per l’utente tra cui una Guida interattiva che sarà disponibile sul portale dell’Autorità, con l’obiettivo di illustrare le voci di spesa, con un Glossario della Bolletta per spiegare i termini più difficili e tecnici.

3 dicembre 2014

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