L’Otello di Shakespeare al Teatro Arvalia, fino al 14 dicembre


Fino al 14 dicembre Corrado Scalia presenterà al Teatro Arvalia (Municipio XI) l’Otello di Shakespeare, in una versione mai vista prima, con Federico Mastroianni, Fabrizio Bordignon, Stefano Santini, Rebecca Chierici, Maria Musco, Filippo Bubbico e Laura Nardi. Il testo di Shakespeare nella versione di Scalia, ma non in forma integrale, per dare slancio e dinamicità alla commedia. La parte canora è affidata a Pieralberto Faina e Angelita Puliafito; il movimento coreografico è di Sabrina Parisi; direzione scenografica, luci e suono sono di Enrico Marcacci; sartoria e oggettistica di Anna Faina; la regia, ovviamente, di Corrado Scalia.

Il luogo della tragedia non è Cipro, ma un luogo imprecisato del meridione italiano, dove troviamo gente defraudata, ignorata, ma anche molto arrabbiata: briganti! Nella parte di Otello, Corrado Scalia, regista e attore. Le passioni prescindono dal tempo, dallo spazio, dal contesto sociale, politico ed economico. Le passioni nascono con l’essere umano ed hanno la stessa potenza dirompente ovunque e in qualunque tempo e luogo si manifestino. L’Otello di Shakespeare è forse l’opera più pregna di passioni della storia della drammaturgia. E forse proprio per questo è attuale da oltre cinquecento anni. “In questa mia messa in scena del dramma, ho voluto guardare alla passione carnale, alla sensualità, alla gelosia, che sono forse le passioni che più ci coinvolgono e che condizionano anche molte delle nostre scelte e comportamenti e che spesso sfociano nella follia, nell’autodistruzione, nel delitto“, così commenta lo stesso Scalia.

E ancora: “Nell’adattamento dello spettacolo, pur mantenendo fedeltà assoluta al testo, ho volutamente tralasciato tutti quei riferimenti alle altre passioni presenti nell’Otello. Ho inteso dare a questa mia versione una visione verista, “verghiana” ambientando la scena in un sud ai primi del secolo scorso e, soprattutto, in un contesto popolare e contadino certamente lontano dai palazzi della nobiltà e dalle camere dell’alta borghesia. Ma proprio per questo più affascinante, per la capacità di quest’opera immensa di vivere la sua potenza espressiva comunque venga rappresentata. Il palcoscenico è quel luogo dove si gioca a far sul serio. E dunque, come è mio costume, anche qui ho giocato“. Come? La risposta al calar del sipario.

Fino al 14 dicembre in scena al Teatro Arvalia, Municipio XI, via Quirino Majorana, 139.

Orario: tutti i giorni alle ore 21; domenica alle ore 18.  Il costo del biglietto è di 13€.

Per info e prenotazioni:  teatroarvalia@live.it

Tel.: 06 55284044

Cellulare: 393 0099526

Teatro Arvalia, Otello

6 dicembre 2014

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