Rifiuti, Aduc: “Perché si paga il tributo provinciale ambientale?


Tarsu, Tia, Tares e Tari sono acronimi diversi per dire che i cittadini devono pagare per avere il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel proprio Comune di residenza. L’importo dipende dalla superficie dell’immobile, dal numero dei residenti, dall’uso e dalla produzione media dei rifiuti. Si tratta di circa 9 miliardi che gli enti locali incassano ogni anno. Il fatto è che tra gli enti locali figura anche la Provincia, noto ente in attesa di definitiva chiusura, quando sarà modificata la Costituzione Italiana, che riceve anch’essa un tributo, chiamato Tributo ambientale provinciale, per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene ambientale. Che c’azzecca la Provincia con queste funzioni visto che i relativi compiti sono dei Comuni? Secondo noi nulla ma, tant’è, un tributo ad un ente, la Provincia, che non ha ragione di esistere va pur fatto. Per la gioia del contribuente“. Così in una nota Primo Mastrantoni, segretario Aduc.

5 dicembre 2014

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