Aldo Moro, “la verità negata” al Doppio Teatro dal 23 al 25 gennaio


Una produzione teatrale all’avanguardia, uno spettacolo forte e coinvolgente sui 55 giorni che hanno cambiato per sempre la storia d’Italia, che hanno visto nell’assassinio di Aldo Moro una delle pagine più tristi, tetre e misteriose delle democrazie moderne.

Dopo aver presentato al cinema l’omonimo film d’inchiesta nel 2008, nel trentesimo anniversario della strage di Via Fani, del rapimento e dell’uccisione di Aldo Moro, l’attore e regista Carlo Infanti  ha poi portato in teatro le sue indagini con uno spettacolo inedito, nel quale continua a interrogarsi sui misteri che da anni avvolgono uno dei fatti più bui della storia della Repubblica Italiana, sulle nostre maschere private, sull’indifferenza di massa.

Uno spettacolo dai ritmi incalzanti, accompagnato dai documenti e dalle testimonianze video raccolte durante le sue ricerche, dalle musiche e dalle canzoni di Giorgio Gaber, Fabrizio de Andrè, Vinicio Capossela, Federico Salvatore e Danilo Amerio. Due ore di segreti raccontati con sapiente verve e dialettica pungente, con l’intento di risvegliare gli animi, le coscienze e il desiderio di verità degli italiani.

Carlo Infanti:

Nasce a Luino, All’età di quindici anni si avvicina al teatro amatoriale con la “Compagnia S. Sebastiano” di Palazzolo S/O.  Collabora poi, con altre compagnie teatrali amatoriali, tra cui “La Maschera” di Palazzolo S/O, il “CTC” di Chiari, la compagnia teatrale di Pontoglio.
Nel 1990 viene contattato dalla Agenzia di spettacolo Eleven di Milano per l’allestimento dello spettacolo “Parlami d’amore Mariù” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini rappresentato in diverse città Italiane.
Tornato a Milano, lavora per quattro anni come attore professionista nella compagnia stabile di Piero Mazzarella e partecipa alla fondazione della scuola e compagnia teatrale TEATROSEMPRE di Rino Silveri. Scrive testi teatrali di grande successo, tra cui si ricordano “Finalmente un uomo”, “Attimi d’amore”, “Le avventure del sior Tone” e “Un Grande Fratello” dei quali segue anche le regie.
Nel 1995 assume il ruolo di Ispettore di Produzione e Location Manager nel film “Il Sogno della Farfalla” diretto
da Marco Bellocchio. Nello stesso anno inizia a collaborare come coautore e consulente in trasmissioni televisive, tra cui il “Festival di Sanremo”,“Buona Domenica”, “Beato fra le donne VIP”, “Pressing” e tanti altri.
Torna al teatro nel 2000 per tenere un corso di recitazione presso l’associazione Culturale Lizzard, dirigendo lo spettacolo “Spoon River” di E. L. Master, rappresentato a Brescia nel Maggio 2001; nello stesso periodo nasce nell’artista il bisogno di cimentarsi con un testo impegnativo e affascinante quale “Il Grigio” di Giorgio Gaber
e Sandro Luporini, per poi interpretare altri tre spettacoli di Giorgio Gaber e Sandro Luporini.
La maturazione giunta ormai al suo apice spinge Carlo a scrivere e a interpretare monologhi suoi presentandosi anche come produttore nello spettacolo “Io non sono perfetto…” ed è proprio durante la tournee di quest’ultimo spettacolo che si imbatte per caso nella storica vicenda della strage di via Fani e del rapimento di Aldo Moro, scrive produce e interpreta il suo primo film dal titolo LA VERITA’ NEGATA: un film d’inchiesta mai girato sul “caso Moro”, dove per la prima volta, in esclusiva, ex ministri, agenti segreti, amministratori pubblici, avvocati e ufficiali dell’ Esercito e della Marina militare, narrano fatti e circostanze inedite. Parte di queste interviste, e delle indagini raccolte dall’attore e regista Carlo Infanti, sono poi confluite nel suo ultimo spettacolo “Moro, la verità negata”, presentato in un primo momento nel 2012 e ripreso nel gennaio 2015 in occasione della sua nuova tournée.

Dal 23 al 25 gennaio
“Moro, la verità negata”
di e con Carlo Infanti
Doppio Teatro, Via Tunisi 16, Roma (Metro A Cipro – Ottaviano)
ore 21:00; domenica ore 18:00
info e prenotazioni 3285468526

Costo biglietto: intero 15 €, ridotto (per chi prenota) 10 €


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