Autobus Cotral, Zingaretti: “Rinnoveremo flotta con fondi UE”


“Abbiamo previsto, nella nuova programmazione europea, investimenti per rinnovare il materiale rotabile su ferro e anche per cambiare nel profondo la flotta degli autobus Cotral, che è molto, molto, molto vecchia”. Ad annunciarlo il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della consegna, alla stazione di Nettuno, del nuovo treno Vivalto che servirà la linea.

Consegnato nuovo Vivalto – “Oggi è un giorno molto importante per la linea FL8 – ha commentato l’ad di Trenitalia Soprano – L’avvio di questo nuovo treno è il risultato dello sforzo fatto dalla Regione, che ha rimesso in piedi una situazione contrattuale difficile con Trenitalia e per questo è stato possibile fare investimenti. L’obiettivo è dare nuovi treni, che significa maggior comfort e riduzione dei disservizi. Questo nuovo treno porterà 1400 posti in più nella fascia oraria in cui i pendolari hanno più bisogno di maggiore capacità. Per noi è il rispetto di un impegno preso con la Regione e l’auspicio è che questa relazione ritrovata possa consentire di mettere in campo altre attività e rendere più facile la mobilità in modalità ecologica. Credo che esempi come questo siano simboli a dimostrazione del fatto che, anche in un momento difficile, il Lazio può crescere”.

Nuovi orari Trenitalia – Con il nuovo orario invernale di Trenitalia, sulla FL8 Roma-Nettuno “tutti i convogli sono composti da 8 vetture con aumento da 60.000 a 63.000 dei posti a disposizione ogni giorno, – è stato spiegato – pari ad un incremento del 5%. A partire dal prossimo 16 febbraio sarà, inoltre, integrata l’offerta nella fascia pendolare mattutina attraverso l’introduzione di un nuovo collegamento Aprilia – Roma Termini (partenza da Aprilia alle ore 7.15 e arrivo a Roma Termini alle 7.54); saranno inoltre prolungati i treni 12177 (partenza da Roma Termini alle 6.13 e arrivo ad Aprilia alle 6.48) e 12178 (partenza da Aprilia alle 7.48 e arrivo a Roma Termini alle 8.20). Nella fascia oraria dei pendolari 6-9, in direzione Roma, i treni salgono quindi da 6 a 7 (+ 17%) con l’aumento dell’offerta in termini di posti totali che passa da 7.700 a oltre 9.000 sulla FL8”.

Mai più treni come carri bestiame – “Mai più treni come carri bestiame e vicinanza ai pendolari: noi ne abbiamo fatto un impegno etico e morale e le cose stanno cambiando”. Lo ha detto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, in occasione della consegna, alla stazione di Nettuno, del nuovo treno Vivalto che servirà la linea FL8. “L’arrivo di questo tredicesimo treno Vivalto è l’ennesima prova di una bella collaborazione tra istituzioni: Regione, Ferrovie e Comuni, livelli territoriali che segnalano le disfunzioni più importanti a chi di dovere. Questi nuovi treni arrivano perché la Regione inizia a pagare i debiti: è finita la stagione in cui si pagavano dopo mille giorni. Non dobbiamo più vergognarci di nulla. Il Lazio paga gli impegni presi con regolarità e, proprio su pagamenti, siamo diventati l’avanguardia d’Italia adottando la fatturazione elettronica. Pagare significa dare servizi ai cittadini”, ha proseguito Zingaretti, sottolineando che, grazie anche all’arrivo di questo nuovo convoglio, “da Nettuno, nelle ore di punta, avremo il +17% dei posti e soprattutto una qualità del trasporto migliori, perché il parco treni che abbiamo ereditato dal passato era molto vecchio e non più adeguato al diritto alla mobilità del cittadini. Questo è un impegno molto importante e una sfida che stiamo vincendo”.

Vandalismo costo di 2,5 milioni di euro l’anno – “Oggi lanciamo una campagna contro il vandalismo, perché ogni anno si buttano nel Lazio 2,5 milioni per riparare i danni di treni rovinati, poltrone distrutte, lampade divelte. E questo è inaccettabile, perchè tutto quello che vedete è fatto con i soldi dei cittadini e va difeso sempre”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, nel corso della consegna del nuovo treno per pendolari Vivalto alla stazione di Nettuno. “Andava difeso prima quando c’erano più soldi – ha aggiunto – e va difeso dieci volte di più adesso che c’è ne sono pochi”. No ai «soldi buttati” per i danni, ha proseguito Zingaretti, soldi “che si tolgono alle persone rallentando spesso anche la frequenza dei convogli, perché bisogna intervenire. E purtroppo questi atti di vandalismo si manifestano proprio quando mettiamo sui binari nuovi treni, come se ci fosse un’attrazione patologica, psichiatrica, per gli atti di vandalismo. Io – ha sottolineato Zingaretti – denuncio questa situazione. Chi distrugge una poltrona, graffia una parete o rompe una lampada fa un danno ai cittadini, perché i soldi per riparare quel danno provengono dalle tasse e dalla vendita dei biglietti. Facciamo dunque anche un appello per sensibilizzare: inizieremo dalle scuole, apriremo una campagna nelle città, perché nel momento in cui decidiamo di andare incontro alla domanda di modernità e di qualità del trasporto pubblico, che è un diritto, è anche giusto che tutti i cittadini sentano un treno come questo come proprio. Grazie a tutti coloro che, anche con un passaparola, si impegnano a divulgare il messaggio – ha concluso Zingaretti – che chi distrugge una cosa pubblica distrugge un bene di tutti noi e quindi occorre anche una reazione culturale”.

21 gennaio 2015


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