Autostrada Roma-Latina, confermata da Anac censura su gara d’appalto


Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, a seguito dell’esposto presentato dall’Ance-Acer Lazio circa la procedura di gara posta in essere dalla Società Autostrade del Lazio per l’affidamento della concessione delle attività di progettazione, realizzazione e gestione del corridoio intermodale Roma-Latina e del collegamento Cisterna-Valmontone, e a seguito delle controdeduzioni inviate dalla Società Autostrade del Lazio e dell’audizione dei vertici della stessa Società in data 26 novembre 2014, con deliberazione n. 29 ha stabilito che, pur essendoci stata “una eccessiva dilatazione dei tempi tra le due fasi della gara della procedura ristretta”, il Codice dei Contratti “non impone una specifica tempistica tra la fase di preselezione dei concorrenti e l’invio delle lettere di invito, ed è quindi nelle responsabilità della Stazione Appaltante effettuare le valutazioni di convenienza per contemperare l’esigenza della massima concorrenza con la più celere conclusione della gara d’appalto”.

Nelle delibera l’Anac scrive anche di ritenere che “la Stazione Appaltante abbia sufficientemente illustrato il motivo del mancato coinvolgimento delle piccole e medie imprese richiesto dall’art.2 comma 1 ter del codice”, chiedendo comunque alla Società Autostrade del Lazio “di comunicare tutti i successivi affidamenti a terzi, al fine di monitorare il concreto verificarsi del coinvolgimento delle piccole e medie imprese nella realizzazione dell’opera”.

L’Anac ha invitato infine la Società Autostrade del Lazio a pubblicare la delibera “sul proprio sito istituzionale nella sezione trasparenza”. La pubblicazione è avvenuta in data odierna.

La nota dell’Acer – “L’Anac, con deliberazione del 29 dicembre scorso, ha confermato le censure mosse dall’Acer e dall’Ance Lazio sulla gestione della procedura di gara per l’affidamento della nuova autostrada Roma-Latina”. Così in una nota l’Acer. Secondo il Presidente dell’Acer Edoardo Bianchi: “È significativo rilevare che l’ANAC ha ravvisato, come da noi sostenuto, nella eccessiva dilatazione dei tempi di svolgimento della gara e nel mancato inserimento di clausole che favorissero la partecipazione delle PMI una lesione del principio di concorrenza”.

“Siamo certi – prosegue Bianchi – che la committente Autostrade per il Lazio, facendo tesoro delle argomentazioni dell’ANAC, voglia adottare le misure necessarie a garantire la piena concorrenza». «In particolare – conclude il Presidente dell’Acer – le Pmi dovranno essere coinvolte, garantendo loro adeguate condizioni di operatività”.

9 gennaio 2015


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