Pugilato, firmato Protocollo d’intesa tra Tor Vergata e FPI


Il Pugilato è ormai di casa all’Università di Roma Tor Vergata. Attivo già dall’anno accademico 2011/2012, il Corso curriculare di “Avviamento al Pugilato”, istituito all’interno dell’Insegnamento degli Sport da Combattimento del Corso di Laurea Triennale di Scienze Motorie, si è laureato a pieni voti e, dopo una fase sperimentale, grazie all’impegno del Dott. Luigi Terzino, è diventato una delle realtà più consolidata della nota università romana. Per questo e per promuovere e sviluppare iniziative di collaborazione scientifica in ambito sportivo, la Federazione Pugilistica Italiana ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di poter contribuire a migliorare la formazione degli studenti, offrendo varie prospettive di lavoro future, dall’ambito manageriale a quello tecnico.

Un legame dunque importante che è stato ufficializzato presso l’Aula Fleming dell’Università di Roma Tor Vergata, dove il Coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Motorie Prof. Antonio Lombardo ed il Presidente della Federazione Pugilistica Italiana Dott. Alberto Brasca hanno firmato un protocollo d’intesa valido per il prossimo quadriennio.

Ringrazio il Presidente FPI, Alberto Brasca – queste le parole del Prof. Lombardo – per aver prontamente aderito alla nostra richiesta di una cooperazione attiva tra la nostra Università e la FPI. Noi, come Ateneo, siamo da sempre stati interesati a portare avanti progetti di ricerca, aventi come centro lo sport e in particolare il Pugilato. La Noble Art, infatti, ha radici storiche così profonde da perdersi nella notte dei tempi, visto che fu il terzo sport ad entrare nel programma delle Olimpiadi Antiche. Non solo il Pugilato, ma anche la stessa FPI ha una grandissima storia da raccontare. Nel 1916 infatti festeggerà i suoi 100 anni e noi vogliamo essere al suo fianco per portare avanti qualsiasi progetto per questo importantissimo evento“. Lombardo ha anche annunciato l’ormai prossima apertura del CUS di Tor Vergata

Sono io – dice Brasca – che devo ringraziare l’Università di Tor Vergata per aver pensato al nostro sport come materia d’insegnamento per i giovani. Questo dimostra quanto il Pugilato sia importante dal punto di vista formativo non solo fisico ma anche culturale. Una cosa che avevamo notato anche dall’enorme numero di partecipanti ai Campionati Universitari. L’anno scorso, ad esempio, ben 25 CUS hanno mandato atleti a cimentarsi sul ring della passata edizione di questa Kermesse“.

Una sinergia di intenti che vede in prima linea tutti i Corsi di Laurea in Scienze Motorie che hanno aderito alla convenzione. A testimoniare quanto la boxe sia una disciplina altamente formativa saranno due ex allievi laureati in Scienze Motorie: il Dott. Stefano Giuseppini, pugile dilettante, e la Dott.ssa Silvia Colancecchi.

Il corso, del resto, svolto tra le aule di Tor Vergata e la palestra Flaminio Boxe, fino ad oggi ha avuto molte adesioni ed il numero dei partecipanti non è mai sceso sotto le 50 unità. Un ottimo risultato che va ad avvalorare gli interventi fino ad oggi realizzati dalla Federazione. Dal valore dei guantoni, rivisitati in chiave cinematografica, all’esperienza diretta di un grande pluricampione, il tre volte medagliato olimpico Roberto Cammarelle, che ha dato il via ufficiale alla collaborazione tra Tor Vergata e FPI salendo in cattedra per rispondere alle numerossissime domande rivoltagli dai tantissimi studenti presenti al seminario. Il primo gong di un percorso che porterà alla realizzazione di progetti di studio, seminari e interventi specifici con la partecipazione attiva della Federazione che metterà a disposizione anche il Centro Tecnico Nazionale di Santa Maria degli Angeli ad Assisi, la Casa del Pugilato Italiano.

13 gennaio 2015


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