Santori: “Menù europeo nelle scuole e bambini a digiuno”


Il Bilancio complessivo del semestre italiano targato Renzi è stato fallimentare così come il progetto di educazione alimentare Viva l’Europa con 15 menu europei propinati nelle scuole di Roma che non solo non convince ma non piace a maestre, cuoche e soprattutto ai bambini costretti a mangiare cibi grassi e poco nutrienti e nella peggiore delle ipotesi a rimanere a digiuno“. Lo dichiarano Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, e Francesco Corsi del comitato DifendiamoRoma, che continuano a raccogliere dalle famiglie romane lamentele e foto sul progetto dei menu europei.

C’è l’inspiegabile volontà delle giunte di centro sinistra di voler scardinare la nostra tradizione culinaria e gastronomica italiana. Già con la Giunta Veltroni fu proposto il “Menù etnico, ogni mese un Paese” su iniziativa dell’allora assessore alle Politiche Educative Maria Coscia e fu un flop clamoroso con piatti del Bangladesh Romania, Albania, Polonia, Perù, Cina, Marocco e Filippine a cui rispondemmo con l’iniziativa “menu etnico romano, Giovedì Gocchi!” Ora si prosegue con l’iniziativa voluta dall’ex Assessore alla scuola Cattoi e portata avanti da Masini e dal sindaco Marino con i Menu Europei lontani dalla dieta mediterranea e non graditi dai bambini che li rifiutano. Non basta che la Germania ci dica cosa dobbiamo fare in economia, sul tema del lavoro, o con i patti di stabilità o le politiche del bilancio, ora ci vogliono dire anche cosa mangiare. Facciamo del sano Nazionalismo alimentare italiano e regionale e lasciamo alla Merkel e a Renzi Wurstel e kartoffeln“.

20 gennaio 2015


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