Buona Scuola, Gelmini: “Prende corpo piano del governo, riforma mancata”

La Buona Scuola, il piano del governo che riguarda le nuove riforme per la scuola, sembra prendere finalmente corpo. A sostenerlo in una nota è Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera: “Prende corpo il Piano della Buona scuola e si confermano i dubbi più volte sollevati su una riforma che, al netto degli slogan, altro non è se non un piano di assunzioni. Nessuno dei principi enunciati nelle pagine del documento della Buona Scuola sembra trovare un concreto riscontro nella realtà, con una traduzione nei testi normativi“. Continua: “Dalle prime dichiarazioni e da quanto riportato dalla stampa  la premialità unita al merito viene meno con il ritorno agli scatti di anzianità, seppur con un sistema misto, sminuendo così lo stesso ruolo della valutazione che sembra avere ormai uno spazio molto marginale“.

Altri capitoli del Piano sembrano restare mere dichiarazioni di intenti, e mi riferisco all’orientamento permanente, all’alternanza scuola lavoro, al miglioramento dell’offerta formativa. È ormai chiaro che le risorse messe in campo non riusciranno a coprire le effettive esigenze delle scuole e saranno utilizzate per pagare l’assunzione degli iscritti nelle GAE. La riforma della scuola si sta quindi trasformando in un’operazione non solo costosa ma anche inutile a risolvere il problema del precariato nella scuola e addirittura controproducente per le scuole stesse, in quanto prevede assunzioni slegate da una valutazione dei fabbisogni di personale per classi di concorso“.

18 febbraio 2015

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