Fermato il writer che imbrattava il sottopasso di via Venezia

La Polizia Locale di Ciampino ha fermato il writer che imbrattava il sottopasso di via Venezia, un sottopasso pedonale alla fermata Acqua Acetosa che collega i quartieri Mura dei Francesi e Acqua Acetosa. Il sottopasso è stato inaugurato la scorsa estate dopo anni di richieste da parte dei comitati di quartiere, diventando quindi una delle opere pubbliche più apprezzate dalla cittadinanza di Ciampino. Nonostante ciò, come triste abitudine, i suoi muri sono subito stati imbrattati dai cosiddetti “writer”, con decine di scritte, le stesse con le quali sono stati danneggiati anche molti treni e diversi edifici pubblici.

Questi gesti, incivili e dannosi, compromettono il decoro urbano e impegnano i danneggiati a spendere delle risorse per il ripristino dei luoghi. Al fine di prevenire questi comportamenti la Polizia Locale predispone da tempo la presenza del proprio personale a tutela del decoro urbano, anche congiuntamente con la Polizia Ferroviaria, ma “pizzicarne” gli autori è sempre molto difficile. Non ha avuto fortuna, invece, il writer che imbrattava il sottopasso di via Venezia.

Il Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, infatti, nel giorno dell’inaugurazione aveva chiesto ai cittadini residenti di aiutare l’Amministrazione nell’opera di mantenimento dell’importante struttura, la stessa che mesi successivi è stata ripetutamente imbrattata e a nulla sono valse le continue ritinteggiature eseguite. Grazie però al sistema di videosorveglianza, collegato con la Centrale operativa della Polizia Locale e atto a prevenire sia tali gesti vandalici sia possibili episodi di aggressioni ai pendolari e ai residenti, oggi si è riusciti ad individuare il responsabile dell’atto vandalico. Dalla Centrale Operativa Locale, infatti, è stato notato un ragazzo scendere con la sua bici nel sottopasso, coprirsi il volto, estrarre poi una bomboletta e iniziare ad imbrattare il muro con una scritta.

Immediatamente è stata allertata la pattuglia più vicina che è intervenuta, ha fermato il writer che imbrattava il sottopasso di via Venezia. Risultato essere un minorenne residente a Roma, è stato poi accompagnato al Comando, dove sono stati convocati i genitori. L’autore delle scritte verrà ora deferito all’autorità giudiziaria per danneggiamento di bene pubblico, oltre alla sanzione amministrativa che verrà contestata ai genitori, ai quali verranno addebitate le spese per il ripristino dei luoghi. Il sistema di videosorveglianza, sperimentato con successo nel sottopasso di Via Venezia, e attivo in venti diversi punti del territorio, verrà esteso nel corso del 2015 ad altre zone.

19 febbraio 2015

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